«Ezio, avverti Federica; che allerti un ingegnere è un geometra perché vengano a Resole». Il ministro all'Ambiente Altero Matteoli non ha perso tempo. Prima ha effettuato un sopralluogo nel cantiere in corso in piazza Mino. Poi è stato accompagnato all'area di piazza Garibaldi. Quindi ha ascoltato le parole di alcuni cittadini e in pochi minuti ha deciso: « Manderò sul posto due ispettori del ministero - ha detto - e se dalla loro perizia risulteranno danni per l'ambiente, mi muoverò di conseguenza. Inoltre chiederò anche l'interesssa-mento del ministro per i beni culturali Buttiglione per le questioni di sua competenza». L'annuncio è stato dato ieri pomeriggio durante la visita organizzata da Alleanza nazionale e della quale hanno approfittato (dopo aver fatto togliere le bandiere del partito) anche gli esponenti di alcuni comitati cittadini, nati spontanemante per protestare contro le "grandi opere" in corso nel centro storico. La condizione del capoluogo è stata illustrata da Carlo Salviati a nome del Comitato per Fiesole. «Questi lavori sconvolgono l'equilibrio idrogeoligico di Fiesole - ha detto- In piazza Mino si è aggredita la roccia e deviato la falda in una fogna. Lo stesso accadrà per scavare il garage sotterraneo dell'area Garibaldi». L'attenzione del ministro è stata quindi richiamata sulla cosidetta "frana storica" di via Bastianini: «Nel 1870 fu decretata la chiusura delle cave presenti per l'instabilità del terreno e per anni l'area fu usata come discarica- ha proseguito Salvianti - Oggi si vuole costruire su questi rifiuti e un'altra zona nei pressi è già stata ristrutturata ad appartamenti». Infrastrutture inadeguate ai nuovi insediamenti e il rischio di danni per il patrimonio archeologio i punti successivi messi in luce negli altri interventi sollevati nell'incontro che ha toccato questioni calde anche per le frazioni come Montebeni e Manzolo. A nome del Comitato per Fiesole è stata quindi consegnata al ministro anche una breve memoria riassuntiva e relativa ad altri problemi di carattere ambientale oltre a quelli illustrati nell'incontro.
FIESOLE. Il ministro promette: Ho visto i lavori Invierò due ispettori
Il ministro dell'Ambiente Altero Matteoli ha effettuato un sopralluogo sul cantiere in corso in piazza Mino e ha ascoltato le preoccupazioni dei cittadini. Ha deciso di mandare due ispettori del ministero per valutare i danni ambientali e ha richiesto l'intervento del ministro per i beni culturali Buttiglione per le questioni di sua competenza. I lavori in corso sconvolgono l'equilibrio idrogeologico di Fiesole e potrebbero causare danni al patrimonio archeologico. Il ministro ha anche ricevuto una memoria del Comitato per Fiesole che solleva altri problemi ambientali.
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