«Ci sono più cose in terra e in cielo... ». Cita la tragedia di Amleto il professor Guido Possa, viceministro di Università e ricerca, ieri durante l'incontro per la presentazione delle iniziative legate al rilancio del Museo della scienza. E si aggancia alla prosa nobile di Shakespeare per dire che oggi, più di 4 secoli dopo, quella frase è esponenzialmente vera. Ma con un paradosso: «Nella civiltà agricola l'ignoranza "media" era inferiore a quella della nostra civiltà tecnologica». Da qui la necessità di consolidare, soprattutto nei giovani, l'impalcatura della cultura scientifica. «Che è poi -ha continuato Possa - essenzialmente spirito critico, capacità di "misurare" ogni cosa». Milano da 50 anni dispone di un fiore all'occhiello nel campo della divulgazione: è il Museo dedicato a Leonardo, nato nel 1953 e da tre anni Fondazione privata. In forte espansione - «II bilancio consuntivo 2002 è stato di 5.700.000 di euro, quello del 2003 dovrebbe toccare i 9 milioni e mezzo», ha detto il direttore Fiorenzo Galli -ma anche con problemi di risorse da trovare. Quella di ieri è stata comunque una giornata importante per l'ex monastero olivetano di San Vittore. Possa, il neopresidente Carlo Tognoli, il governatore Roberto Formigoni, il direttore dell'ufficio scolastico regionale, Mario Dut-to, e i dirigenti del museo, hanno presentato le novità. Ovvero la manutenzione straordinaria dell'edificio (di proprietà del Comune), i restauri del cinema (chiuso da 15 anni, quando aveva 653 poltrone) e della Sala cenacolo e l'allestimento della biblioteca Mursia (oltre 1.500 volumi, dedicati alla cultura del mare, donati da Giancarla Re Mursia, vedova dell'editore Ugo). In gioco oltre due milioni di euro, così ripartiti: 1.035.535 il Comune, 884mila la Regione, 13lmila il museo e 129mila la Fondazione Cariplo. In calendario anche molte iniziative realizzate con l'Ufficio scolastico lombardo per diffondere la scienza. Tognoli ha sottolineato le difficoltà economiche: «II museo è in fase di ripresa - ha detto - ma le risorse rimangono scarse per la gestione di una situazione complessa. Il bilancio preventivo 2003 prevede infatti un deficit di 157mila euro. Per questo chiediamo al governo l'alleggerimento fiscale per una struttura che richiama ben 3OOmila visitatori l' anno». Il presidente ha anche ricordato i contatti avviati con enti ed imprese (da Telecom a Pirelli, da Mediaset ad Assolombarda), disponibili a sostenere le iniziative dell'istituzione, tra cui, in futuro, l'istituzione di una sezione dedicata al tessile e alla storia della moda. Sostegno è giunto pure dal Comune, con un messaggio dell'assessore Salvatore Carrubba (assente per i funerali di Francesco Cingano), e da Formigoni: «Vogliamo essere considerati sostenitori accaniti dello sviluppo del «Leonardo» - ha detto il presidente del Pirellone - perché la Regione ne sente fortemente l'importanza». E lo Stato? «Le disponibilità per i musei - ha concluso Possa - al momento sono modeste. Ma l'obiettivo di diffondere la cultura scientifica e tecnica tra i giovani è fondamentale e irrinunciabile. Per farne cittadini liberi e consapevoli».