Un milione è recuperato, e 250mila euro arriveranno dalla Regione; rinaugurazione a novembre di una stagione d'opera a sette titoli si farà. Ma il rientro da un deficit di 4,5 milioni è ancora lungo. Il teatro Comunale, dunque, mantiene i conti pericolosamente in rosso, ma i contributi straordinari conteggiati nella seduta dei consìglio di amministrazione di ieri fanno tirare un sospiro dì sollievo. Unipol e fondaioni bancarie garantiscono, insieme, un'entrata di un milione, mentre la Regione lancerà il salvagente Tanno prossimo (oltre al milione e 300 mila euro normalmente erogati). «Siamo sulla buona strada», commenta il sovrintendente Stefano Mazzonis, ma non esulta: «Servono ancora molte risorse». «Il fatto è spiega il consigliere rappresentante del governo, Giovanni Roversi che si tratta di contribuzioni straordinarie, che valgono per l'emergenza. Bisogna fare in modo che diventino continuative». Stando ai bilanci, la Fondazione Carisbo, oltre all'iniezione aggiuntiva di 500mila euro, in qualità di socio fondatore erogava già 1,2 milioni. Nella stessa posizione la Fondazione del Monte, che cede 200mila euro in più, mentre in passato aveva diminuito la propria cifra da circa 259mila a 150mila. Unipol, invece, è sostenitore privato, e i suoi 300mila euro di bonus verranno utilizzati per garantire l'inizio di stagione a novembre 2006 quando, fino a poche settimane fa, il cartellone sembrava dover restare a sei titoli. Questo, dunque, l'impiego dei soldi offerti dalla compagnia assicurativa, mentre, sottolinea il sindaco Sergio Cofferati, che è anche presidente del eda della fondazione lirica, «grazie al contributo degli altri si riducono le difficoltà che più volte abbiamo segnalato. Il percorso di normalizzazione dei bilanci, però, è lungo e si concluderà solo auando sarà modificata la legge sulle fondazioni liriche basandola sul modello anglosassone, e quando sarà modificato il metodo di ripartizione del Fus su criteri di qualità». Ma qual è l'impegno del Comune? «A giugno risponde il sindaco faremo la verifica di bilancio-e decideremo quanto potremo dare. La Provincia, invece, ha dato la disponibilità a sostenere la promozione sul territorio». A proposito di fondi pubblici, Roversi conta sulle proposte di legge regionali di An e Ds, che mirano a responsabilizzare maggiormente Viale Aldo Moro. E Mazzonis spera che la revisione della Finanziaria prevista a luglio riservi piacevoli sorprese. «Esponenti di tutti i partiti rivela si sono impegnati a chiedere attenzione per le fondazioni liriche. Qui hanno offerto la loro disponibilità Hera, Legacoop, Camst e Fiera, ma parlare di cifre è prematuro. Certo è che a fine maggio o a fine giugno presenteremo la nuova stagione». Il deficit di bilancio del teatro Comunale approvato in febbraio ammontava a 4,5 i milioni di euro, che scende ora a 3,5 in seguito ai contributi straordinari. In particolare: è di 200mila euro l'intervento della Fondazione Carisbo; di 300mila euro quello di unipol; di 200mila quello della Fondazione del Monte. Infine altri 250mila euro arriveranno in via straordinaria dalla Regione a partire dal prossimo anno. Nel 2005 il Fus (Fondo unico per lo spettacolo) ha elargito in media 20,5 milioni a ciascuna fondazione lirico-sinfonica. Il Comunale ne ha incassati 16, che diventeranno 12 nel 2006.
Comunale, ecco un milione in più. Salvo il cartellone a sette titoli
Il teatro Comunale di Genova ha recuperato un milione di euro grazie ai contributi straordinari della Regione e di fondazioni bancarie. Il deficit di bilancio è sceso da 4,5 a 3,5 milioni di euro. La Fondazione Carisbo ha erogato 500mila euro, la Fondazione del Monte 200mila euro, Unipol 300mila euro. La Regione arriverà con 250mila euro in via straordinaria a partire dal prossimo anno. Il percorso di normalizzazione dei bilanci è lungo e si concluderà solo quando sarà modificata la legge sulle fondazioni liriche. Il Comune ha promesso di fare la verifica di bilancio e di decidere quanto potrà dare.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo