BOLOGNA Novità in vista per i portici di S.Luca. La delibera portata in giunta il 14 marzo dall'assessore al Bilancio Paola Bottoni, che prevede esenzioni per i privati che vogliano contribuire al restauro dei portici di S.Luca, dà i suoi primi frutti. Due aziende - W.P.Store e Buy Image (Europonteggi) - hanno deciso di donare 110 mila euro, che serviranno al restauro di una ventina d'archi. Responsabile del progetto è l'ingegnere Pier Luigi Bottino, presidente del Comitato Portici di S.Luca. «A breve partiranno i lavori sulle prime tre lunette - spiega - all'angolo tra via Saragozza e via Turati». Ma c'è un altro contributo consistente, grazie a un accordo concluso proprio ieri mattina: l'intera pulizia dei portici (compresa la rimozione scritte) tra il Meloncello e la basilica, con due interventi al mese, verrà pagata da Hera, Manutencoop, Gamba e Operosa. In cifre fanno almeno «35 mila euro - nota ancora Bottino - visto che nel caso dei portici in salita la pulizia va effettuata tutta a mano». Le 4 aziende non hanno voluto esenzioni in cambio, il Comune e il Comitato si limiteranno a pubblicizzarne l'intervento. A eseguire la pulizia sarà Hera, che farà uno "sconto" da 35 a 27 mila euro: ognuna delle altre tre imprese metterà un terzo di questa cifra. Solo dall'autunno 2005, racconta Bottino, «sono arrivati da singoli privati donazioni per 50 mila euro». Comprese le aziende, si legge nella nota del Comitato (formato da Comune, Curia e Basilica) sono stati donati 200 mila euro, e si prevedono finanziamenti per altri 500 mila euro. Con questi «a partire dalla primavera 2006 saranno restaurati 20 archi nel tratto città e 77 nel tratto amonte». Il costo del restauro è di 7 mila euro per ogni arco a valle, di 15 mila per uno a monte.