"La firma del contratto per la progettazione e la realizzazione di un ponte inutile, costosissimo e dannoso è una truffa pre-elettorale ai danni dei cittadini. Si tratta di una decisione gravissima perché tutti sanno che l'Unione al governo bloccherà la realizzazione di questo scempio faraonico che sottrae colossali risorse ad opere davvero utili. ". Lo afferma il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio. "L'Italia - prosegue Pecoraro - non ha bisogno di monumenti allo spreco, ma di opere ed infrastrutture utili, per migliorare le reti di comunicazione e la qualità della vita nelle città soffocate dallo smog. Che senso ha costruire il Ponte se la Salerno- Reggio Calabria attende da decenni di essere completata?Risparmiare dieci minuti dopo ore di code in automobile?". "La maggioranza degli italiani - conclude il leader del Sole che Ride - è contraria al ponte e vorrebbe strade più sicure, treni puliti e puntuali, nuove linee metropolitane, più mezzi pubblici e investimenti per la mobilità sostenibile. I Verdi sono la garanzia che le opere vengano realizzate nel rispetto delle esigenze dei cittadini e non degli interessi delle grandi lobby". Ponte Messina. Donati: grave forzatura pre-elettorale "La firma del contratto tra la societa' Stretto di Messina Spa ed Impregilo, per l'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva del Ponte, e' una grave forzatura pre-elettorale. Sarebbe stato meglio attendere le indicazioni del nuovo governo, anziche' assicurare subito un regalo ad Impregilo, a spese dei contribuenti". E' il commento della senatrice Anna Donati, responsabile Mobilita' e infrastrutture dei Verdi e candidata al Senato in Veneto per la lista "Insieme con l'Unione". "Siglare oggi il contratto per l'affidamento al contraente generale per il Ponte sullo Stretto- continua- significa forzare la mano a pochi giorni dalle elezioni politiche. Correttezza e prudenza da parte degli amministratori della Stretto Spa avrebbero voluto che si fosse atteso il risultato elettorale, poiche', come e' noto, in caso di vittoria dell'Unione, l'iter dell'opera sara' sospeso". Inoltre, dice ancora Donati commentando la firma del contratto Impregilo, "sarebbe stato molto piu' opportuno aspettare la sentenza di merito, che sara' emessa a giugno prossimo, relativa al ricorso ancora pendente al Tar". Infine, "e' bene non dimenticare- ricorda l'esponente del Sole che ride- che sul progetto del Ponte grava una pesante procedura di infrazione a livello europeo che costituisce una straordinaria incognita sull'opera". Ora, "in caso gli elettori decretassero il successo dell'Unione il 9 e 10 aprile, per il futuro governo sara' piu' costoso e complesso smontare il contratto. Il regalo consegnato oggi alla societa' Impregilo - conclude Donati - e' purtroppo tutto a spese dei contribuenti italiani". (Dire)