ROMA - Ridare visibilità a film dimenticati o mai usciti, recuperare vecchi finanziamenti statali, chiarire una materia controversa. Questo l'obiettivo con cui è stato realizzato «Articolo 28», corposo catalogo delle opere prime e seconde prodotte col sostegno statale fra il '65 e il '94. Curato da Cinecittà Diritti con il Centro Sperimentale di Cinematografia, per conto del ministero per i Beni culturali, il volume è stato presentato da Gaetano Blandini, Alessandro Usai e Michele Lo Foco. Oltre alle schede dei film, in catalogo anche un rendiconto sulla loro diffusione e un elenco di registi e società che hanno usufruito del fondo. Dei 510 film finanziati, solo 165 sono stati in grado di estinguere il finanziamento, 87 non risultano distribuiti, ma più di 400 sono usciti al cinema, 200 sono andati in onda su canali free e 168 distribuiti in home video. Tra i titoli in attivo Ecce bombo di Moretti, Una gita scolastica di Avati, Maledetti vi amerò di Giordana, La freccia azzurra di D'Alò. «Molti autori non avrebbero visto la luce senza il 28 - ha commentato Blandini - se grazie a quella norma abbiamo avuto quei cineasti è stato un sistema benedetto».
Articolo 28, libro sui fondi per il cinema
ROMA - Ridare visibilità a film dimenticati o mai usciti, recuperare vecchi finanziamenti statali, chiarire una materia controversa. Questo l'obiettivo con cui è stato realizzato Articolo 28, corposo catalogo delle opere prime e seconde prodotte col sostegno statale fra il '65 e il '94. Curato da Cinecittà Diritti con il Centro Sperimentale di Cinematografia, per conto del ministero per i Beni culturali, il volume è stato presentato da Gaetano Blandini, Alessandro Usai e Michele Lo Foco. Oltre alle schede dei film, in catalogo anche un rendiconto sulla loro diffusione e un elenco di registi e società che hanno usufruito del fondo. Dei 510 film finanziati, solo 165 sono stati in grado di estinguere il finanziamento, 87 non risultano distribuiti, ma più di 400 sono usciti al cinema, 200 sono andati in onda su canali free e 168 distribuiti in home video. Tra i titoli in attivo Ecce bombo di Moretti, Una gita scolastica di Avati, Maledetti vi amerò di Giordana, La freccia azzurra di D'Alò. Molti autori non avrebbero visto la luce senza il 28 - ha commentato Blandini - se grazie a quella norma abbiamo avuto quei cineasti è stato un sistema benedetto.
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