Monte Urpinu. Passeggiata organizzata dagli ambientalisti. Progetti a base di mattoni al posto dell'ex cava nel parco. Vecchie planimetrie prevedevano un'area verde. Esiste anche una delibera comunale per la creazione di un vivaio ma continuano i lavori per la costruzione di un ristorante e di una palestra. La denuncia di un gruppo di residenti della zona. Ristoranti, palestre e attività per il tempo libero. Non un'area verde, in un parco da sempre privilegiato dai cagliaritani. Sarebbero questi i progetti per la riqualificazione dell'ex cava di Monte Urpinu. A raccontare il passato, il presente e il futuro di uno degli angoli più suggestivi della città, ci ha pensato Stefano Deliperi, del Gruppo d'Intervento Giuridico. Seguito da un centinaio di abitanti del quartiere, ha guidato quella che più che un'escursione, potrebbe ben dirsi un'incursione nell'area delimitata da una sbarra. Un particolare, questo, che ha sempre premiato i cittadini più smaliziati. O con minore senso civico. Quelli che nel divieto d'accesso hanno intravisto spesso la possibilità di trasformare un luogo poco frequentato in una discarica. L'area ora è pulita e sembra ripresa l'attività edilizia in uno spazio che risulterebbe privato. Nei pressi della cava, arrugginiti e dimessi, ci sono alcuni enormi capannoni abbandonati. Emblema del tempo che passa, esistono in brutta mostra. E allora: Che fine ha fatto il progetto di recupero ambientale della cava di Monte Urpinu, che prevede l'ampliamento del parco e la realizzazione di un vivaio ? Ma soprattutto, si chiedono gli abitanti, che fine hanno fatto i due milioni di euro previsti per l'intervento ?. Il progetto fa parte del programma degli interventi relativi all'annualità 2004 per il piano straordinario per il lavoro, iniziative locali per lo sviluppo e l'occupazione. Decisioni deliberate dall'amministrazione comunale, lo scorso 28 giugno. In realtà non è cambiato niente, protestano i residenti, che rilanciano le loro proposte: difendere il sito dal cemento, recupero dell'area, attuazione dei progetti previsti, inglobare l'ex cava al parco di Monte Urpinu. L'idea del ristorante panoramico non sembra entusiasmare la gente che lì intorno ci abita, che punta alla creazione di un'area da destinare ad attività culturali compatibili con il vicino ospedale. Insomma, affamati sì, ma di poesia, letteratura e arte. Intanto prosegue la lunga marcia dei comitati di quartiere: stilano documenti, organizzano conferenze, scendono in piazza senza colori, senza vessilli. Al limite, come ieri mattina, con le crostate, le torte, i dolcetti fatti in casa. Per chiudere in bellezza, sul belvedere, una passeggiata fatta di lotta e convivialità.
Il destino di Monte Urpinu
Un gruppo di ambientalisti ha organizzato una passeggiata nella cava di Monte Urpinu, un parco di Cagliari, per discutere dei progetti di riqualificazione dell'area. I progetti prevedono la costruzione di un ristorante e di una palestra, ma gli abitanti del quartiere si oppongono a queste idee, che considerano inadeguate e dannose per l'ambiente. I residenti chiedono invece la creazione di un'area verde e la realizzazione di un vivaio. Il progetto di riqualificazione è stato finanziato con 2 milioni di euro, ma non sembra che sia stato utilizzato per gli scopi previsti.
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