Ischia. Sabato sarà inaugurata, presso la Biblioteca Comunale Antoniana di Ischia, la mostra documentaria, bibliografica e fotografica "Ischia, l'archivio riemerso". L'evento, promosso dal Comune di Ischia e dalla Soprintendenza Archivistica per la Campania, rientra nella 8a Settimana della Cultura, indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal 3 al 9 aprile. La mostra ha un forte valore simbolico, perché intende comunicare la volontà espressa dal sindaco Giuseppe Brandi di «assicurare la trasmissione alle future generazioni di una parte rilevante della storia dell'isola d'Ischia, conservata tra le polverose pagine dei volumi e dei documenti che ci apprestiamo a restituire alla piena fruibilità della comunità isolana e degli studiosi», quest'anno infatti è stato avviato il recupero della documentazione storica del Comune e le foto esposte in mostra sono una testimonianza "dell'archivio riemerso" dalle ex vasche termali in cui era finito. Le "vecchie carte e polverose" che saranno esposte alla Biblioteca Antoniana sono un esempio del patrimonio documentario e librario di proprietà del Comune di Ischia e rappresentano un bene prezioso perché garantiscono la sopravvivenza della nostra identità culturale. Il Soprintendente Archivistico per la Campania Maria Rosaria de Divittiis saluta con ottimismo questa iniziativa e dice «quel che resta sperare è che possa emergere dall'archivio o da altre istituzioni, o collezioni private qualche raccolta di antiche fotografie, una fonte documentaria che è fortemente considerata per la validità che si affida alla fotografia, come supporto indispensabile per la ricerca, per gli approfondimenti di tanti aspetti della vita materiale del nostro passato».