Un francobollo per rendere omaggio alla memoria di Salvo Randone, talento indiscusso e tutto siracusano del teatro italiano, nel centenario della sua nascita. Ad annunciare l'emissione del francobollo commemorativo è stato ieri pomeriggio, nel corso della cerimonia di conferimento del premio all'Associazione collezionisti siciliani guidata da Melo Falsaperla risultata prima in tutta Italia per una serie di progetti di diffusione della cultura filatelica nelle scuole, il ministro per le comunicazioni Mario Landolfi impegnato per altro in un tour elettorale nel Siracusa che l'ha portato anche in alcuni centri della provincia tra i quali Avola. Ad accompagnare il ministro Landolfi il vicesindaco Enzo Vinciullo ed il sottosegretario del ministero per i beni culturali on. Nicola Bono. A dare il la all'emissione, prevista per il prossimo anno, del francobollo commemorativo è stata una esplicita sollecitazione lanciata dall'Associazione "Amici del'Inda" guidata dall'avvocato Enrico Di Luciano. E la risposta, positiva, non si è fatta attendere tanto. «La consulta filatelica dedicherà un francobollo a Salvo Randone nella serie tematica dedicata al cinema ed al teatro - ha spiegato il ministro Landolfi nel corso del suo intervento una serie nuova che onorerà tra i suoi primi personaggi proprio Salvo Randone, per come merita». Cogliendo l'occasione della presenza al proprio fianco del sottosegretario Bono, il ministro Landolfi ha voluto pubblicamente attribuirgli «il giusto merito nella complessa operazione che ha portato di recente Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica ad essere iscritta nella lista dei beni mondiali patrimonio dell'umanità dell'Unesco. La globalizzazione è anche questo: competizione tra sistemi territoriali. Se si riescono ad assecondare le vocazioni territoriali, si mette in moto un meccanismo virtuoso che riesce a rilanciare il territorio, e la sua economia, promuovendolo e valorizzandolo». Ovviamente non sono mancati nemmeno gli spunti di natura più squisitamente politica. «La Sicilia la consideriamo un punto di forza. Ci attendiamo, come nelle altre parti d'Italia, ma in Sicilia è lecito pensare ancor di più, un risultato positivo in grado di far vincere la Casa delle libertà - ha aggiunto il ministro per le Comunicazioni che non ha nemmeno rinunciato ad una battuta. A proposito della possibilità che l'Unione possa vincere le elezioni, Landolfi ha detto di considerare questa «un'ipotesi di quarto grado, e cioè irrealizzabile».