Bello e possibile. Ma anche utile. Una parte degli introiti del concerto di Paul McCartney sarà infatti devoluta alla missione archeologica italiana che partirà per Bagdad per occuparsi della ripresa dell'attività del museo nazionale. Si riprenderà in questo modo un dialogo già aperto prima della guerra quando una nostra missione lavorava agli scavi di Ninive (oggi Masul). Per la prima delle due serate, prodotte dalla Telecom - per Progetto Italia in collaborazione con Comune e ministero ai Beni Culturali - i 400 ospiti hanno pagato ognuno almeno 800 euro. I biglietti per la serata di beneficenza di sabato sono stati messi all'asta su Internet. In un primo tempo, i fondi dovevano essere utilizzati per il polo archeologico romano e i siti minori, ma successivamente, viste le dimensioni l'importanza dei problemi sorti in Iraq, si è ritenuto giusto pensare a Bagdad. I fondi serviranno anche alla campagna antimine "Adopt a minefield". Roma è stato l'unica tappa in questo tour europeo in cui l'ex Beatles si è esibito gratuitamente. Per l'assessore capitolino alla Cultura, Gianni Borgna «tutto ha funzionato a perfezione». «L'organizzazione delle due giornate - ha continuato Borgna - è stata svizzera, nonostante la delicatezza dell'area archeologica coinvolta non c'è stato nessun inconveniente e anche il deflusso di tutte quelle persone è stato regolare e il resto della città,anche sul piano del traffico, non ne ha particolarmente risentito». «Roma sta facendo quello che nessuna città fa - ha proseguito Borgna - portare i grandi artisti della musica e far sì che il pubblico possa assistere ai loro concerto gratuitamente e senza che il Comune debba spendere una lira. un concerto così bello,così vibrante a cui prima d'ora, nonostante i miei non più verdi anni, non credo di aver mai assistito». Dopo James Taylor, Paul Simon e Paul McCartney, Roma, aspetta ora a piazza del Popolo i concerti gratuiti di Alanis Morisette (sponsor l'Algida) il 12 luglio e quello di Caetano Veloso (sponsor le banche del Comune di Roma) e la sua band di Bahia il 24 luglio.