La novità. Per l'Italia il partner è Abt Piercarlo Rampini: «II segreto è non abbandonare mai il cliente» La loro parola chiave è «expertise», che vuoi iperspecializzazione. Questo è l'elemento che contraddistingue ciascuno dei loro professionisti. E questo li ha portati a essere «center of expertise», cioè veri quartier generali in cui operano con un obiettivo: l'altissima qualità del lavoro. Il campo d'azione è l'architettura: ideazione, realizzazione e gestione di un progetto. Che può riguardare immobili, uffici o anche edifici storici da restaurare. Il loro segreto è la sinergia: hanno, infatti, creato un consorzio grazie al quale hanno unito e messo a frutto le singole forze. Loro sono i membri del Perspective Eeig, il Consorzio economico europeo che raccoglie i migliori architetti e ingegneri del vecchio continente. Non solo «creativi», ma società di professionisti, «center of expertise» appunto, che cooperano quando il proprio cliente decide di «investire» all'estero. E' in questo momento che scatta la sinergia: lo studio locale contatta il referente straniero, continuando a seguire a distanza il progetto. In ogni sua parte: dalla progettazione, alla verifica dei costi, fino alla compatibilita normativa. Il mercato in cui sono attivi è, per ora, l'Europa. Ma il futuro, anche per loro, si chiama Cina. Centinaia i clienti, tra cui compaiono nomi come la Commissione Europea, Banca Mondiale, Merril Lynch, Exxon, Disney oltre alle più famose griff, compagnie telefoniche e case farmaceutiche. I membri del consorzio sono dodici, ognuno si trova in un Paese diverso, perché una delle loro regole è non creare «concorrenza interna». Il membro italiano è Abt, la società di ingegneri che ha seguito alcuni tra i progetti più importanti della penisola: il restauro della Casina Valadier, villino ottocentesco ora ristorante nel cuore di Villa Borghese a Roma, la trasformazione delle due Torri dell'Eur da ex uffici del ministero delle Finanze in abitazioni private, i disegni portano la firma di Renzo Piano, e il project financing del nuovo centro congressi della Capitale, la «Nuvola» di Massimiliano Fuksas. Con 25 professionisti Abt è il «center of expertise» romano nato nell'88, come studio di progettazione, che ha saputo stare al passo con i tempi trasformandosi in Sri a metà degli anni '90 con la legge Merloni. Da un anno è membro di Perspective. «Fin da subito lo studio ha avuto un respiro internazionale. Il presupposto è sempre stato uno: il futuro dell'architettura non è la «creatività», ma la serie di servizi». Piercarlo Rampini, 49 anni, romano, presidente della Commissione urbanistica al Comune di Roma all'epoca di Rutelli sindaco, architetto e presidente di Abt, è partner della società insieme a David Sabatello e Marco Valerio Faggiani. In modo chiaro spiega qual è la carta vincente: «Affiancare all'attività tradizionale dell'architetto, le altre complementari». Che vuoi dire: oltre alla progettazione, assicurare al cliente il project monitoring, cioè monitorare la coerenza tra opera e progetto, project financing, verificare la costante aderenza della realizzazione ai costi, e controllare la compatibilità normativa. «Questo fanno gli specialisti dei center of expertise». Una rosa ristretta di nomi che mira a una partnership produttiva, non d'affari», precisa Rampini. Ma essere membro di Perspective darà dei vantaggi? «I costi sono in tutto circa ventimila euro l'anno. I ricavi, in previsione, cresceranno anche del 20».