Domani l'inaugurazione con il conservatore del museo del Louvre «Il nuovo museo archeologico di Caltanissetta rappresenterà un polo culturale di grande prestigio nel circuito dei musei siciliani»: ha detto così ieri l'assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione Alessandro Pagano nella conferenza stampa convocata per presentare e illustrare in anteprima la nuova sede del museo archeologico di contrada Santo Spirito realizzato nelle immediate vicinanze dell'omonima abbazia. Alla conferenza stampa hanno presenziato il conservatore generale del museo del Louvre di Parigi Alain Pasquier (con il quale la soprintendenza di Caltanissetta ha intrapreso scambi che lasciano bene sperare per il futuro) e la soprintendente ai beni culturali di Caltanissetta Rosalba Panvini. C'erano anche tecnici e funzionari della soprintendenza che hanno curato l'organizzazione del nuovo museo. Alain Pasquier è da alcuni giorni a Caltanissetta dove è arrivato (e dove sarà presente all'inaugurazione) con la novità assoluta che il nuovo museo presenterà. Si tratta di una rara statuetta in pietra calcarea (è alta 60 cm.) raffigurante una Kore con ghirlanda tra le mani che l'assessorato regionale ha acquistato recentemente dal Louvre. Il pregiato manufatto è databile alla seconda metà del VI secolo a.C. e trova confronti con coeve produzioni dell'area sud-occidentale dell'isola. Gli è stata già data una postazione d'onore all'interno del museo nisseno dove potrà essere ammirata a cominciare da domani quando la struttura sarà inaugurata alle ore 18. Nel corso della conferenza stampa di ieri, l'assessore Pagano ha anche sottolineato che «Assieme ai musei di Marianopoli e di Gela - così ha detto - il nuovo museo archeologico di Caltanissetta diventerà un punto di riferimento scientifico e didattico per la conoscenza della storia delle civiltà che negli anni hanno abitato e conquistato la nostra isola». Per poi affermare: «Il museo archeologico di Caltanissetta rappresenta un nuovo strumento educativo che il governo regionale ha voluto offrire ai siciliani per permettere loro di riscoprire e apprezzare la loro storia e le loro radici culturali». Nel nuovo museo sono esposti numerosi reperti archeologici, oggetti risalenti ai diversi periodi storici (da quello ellenico all'età bizantina), e ceramiche varie di pregevole fattura e di grande interesse. La struttura è dotata di tutta una serie di ausili tecnico-didattici per permetterne la fruizione amche ai diversamente abili, agli studenti di ogni ordine e grado, e ai turisti. All'inaugurazione interverrà il presidente della Regione Salvatore Cuffaro. Luigi Scivoli