Questa mattina in una conferenza stampa presso la Sala Giunta della Regione Calabria, alla presenza del Presidente della Regione Giuseppe Chiaravalloti, dall'Assessore BB.CC. della Regione Calabria Zavettieri e del Direttore Generale di Enel Sole Gian Mario Omarini, è stata ufficializzata la conclusione del programma d'illuminazione che ha interessato i principali siti monumentali calabresi. Il progetto, risalente all'Accordo del 1999 tra la Regione Calabria ed Enel, prevedeva inizialmente 18 interventi d'illuminazione, che grazie alle economie realizzate da Enel in corso d'opera sono divenuti complessivamente 38. Obiettivo dell'intesa quello di promuovere la valorizzazione del patrimonio storico artistico calabrese attraverso un'illuminazione di qualità con conseguente rilancio del territorio e del turismo locale. Gli interventi finanziati per l'80 dalla Regione Calabria e per il 20 da Enel, sono stati realizzati da Enel Sole, la società del Gruppo che opera nell'attività di Pubblica illuminazione ed Illuminazione artistica, di concerto con la Soprintendenza dei Beni Archeologici per la Calabria,la Soprintendenza Beni Architettonici e per il Paesaggio per la Calabria e la Soprintendenza Regionale dei Beni e delle Attività Culturali. I criteri progettuali seguiti da Enel Sole per la realizzazione degli interventi d'illuminazione sono stati: rispetto del Bene da illuminare, uso razionale dell'energia elettrica, adeguamento alle normative vigenti in tema d'inquinamento luminoso. I monumenti interessati sono tra le più prestigiose opere architettoniche presenti nelle cinque province calabresi. In provincia di Reggio Calabria: Cattedrale di Gerace, Chiesa e Convento di San Antonio di Stignano, Chiesa dell'Immacolata di Caulonia, Torre Donna Camphora di Palmi, Chianalea di Scilla, Castello di Scilla, Castello e Torre Normanna di Bova, Santuario Madonna delle Grazie di Roccella Jionica, Castello di Amendolea di Condofuri, Castello di Reggio Calabria, Cattedrale e percorsi del comune di Bova, Chiesa Immacolata di Bova Marina,Cattedrale di Oppido Mamertina, Chiesa di San Marco di Seminara,Tempio di Masarà di Locri, Parco Archeologico dell'Antica Kaulon . In provincia di Crotone: Chiesa del Ritiro di Mesoraca , Le Castella di Isola di Capo Rizzuto, Castello di Crotone. In provincia di Vibo Valentia: Castello di Pizzo Calabro, Mura Greche di Vibo Valentia, Santa Maria dell'Isola di Tropea, Borgo di Vibo Valentia, Complesso San Domenico di Soriano. In provincia di Catanzaro: Chiesa Immacolata Conc. Di Badolato, Complesso Archeologico della Roccelletta di Borgia, Duomo di Cropani, Abbazia di San Nicola di Bari S.Pietro a Madia, Cattedrale di Squillace. In provincia di Cosenza: Cattedrale di San Marco, Argentano, Palazzo Arnone Cosenza, Chiesa del Carrmine di Marano Marchesato, Santuario San Francesco di Paola, Chiesa di S.Maria Consolazione di Altomonte , abbazia Florense di San Giovanni i Fiore, Chiesa di San Felice di Carpanzano.
Nuove Luce Ai Monumenti Calabresi Da un accordo tra la Regione Calabria ed Enel realizzati 38 impianti d'illuminazione, 18 già in esercizio.
La Regione Calabria e Enel Sole hanno concluso il programma d'illuminazione dei principali siti monumentali calabresi. Il progetto, iniziato nel 1999, prevedeva 18 interventi d'illuminazione, che grazie alle economie realizzate sono diventati 38. L'obiettivo è stato quello di promuovere la valorizzazione del patrimonio storico artistico calabrese attraverso un'illuminazione di qualità. Gli interventi sono stati finanziati per l'80 dalla Regione Calabria e per il 20 da Enel. I criteri progettuali sono stati rispettare il Bene da illuminare, utilizzare razionalmente l'energia elettrica e adeguarsi alle normative vigenti in tema d'inquinamento luminoso.
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