BITONTOAnche la nostra città con l'iniziativa «Il Torrione Angioino tra gli ulivi di Puglia» partecipa alle «giornate di primavera» indette dal Fondo per l'ambiente italiano (Fai) - sotto l'alto patrocinio della Presidenza della Repubblica - allo scopo di favorire visite guidate in luoghi ed edifici di grande valore storico-ambientale, generalmente non accessibili nel tempo. Il Torrione Angioino, in avanzata fase di restauro e musealizzazione, sarà aperto al pubblico, oggi dalle 10 alle 17 e domani, domenica, dalle 11 alle 18. Faranno da ciceroni gli studenti del Liceo classico statale «Sylos». Alcune sculture sottolineeranno il percorso della ristrutturazione del Torrione. All'interno del Torrione sarà allestita una mostra di arte contemporanea, a cura della galleria Bonomo di Bari, che presenterà opere di Ada Costa, Paolo Lunanova, Franco Dell'erba, Kazuko Myiamoto, Tristano Di Robilant, Daniela Corbascio, Giacinto Cerone e Irginio Iurilli; la installazione video sarà curata da Luca Curci. La presentazione dell'iniziativa avverrà nel Teatro Traetta (già Umberto I) oggi, alle 11, con la tavola rotonda dal tema: «La riunificazione degli edifici storici: problematiche e metodologie». Interverranno il direttore regionale dei Beni Culturali, prof. arch. R. Martines, il Soprintendente arch. M. Benedettelli, il sindaco prof. N. Pice, l'arch. G.L. Sylos Labini, il dott. M. Vacca e il dirigente dell'Utc ing. B. Spera. I lavori di restauro del Torrione iniziarono nel maggio 2002, finanziati da un avanzo amministrazione, su decisione della giunta Pice che affidò il progetto e la direzione lavori all'arch. Sylos Labini e, successivamente a seguito di gara d'appalto, i lavori furono furono affidati alla ditta Vincenzo Modugno srl di Capua. L'amministrazione comunale come destinazione d'uso del Torrione indicò un Museo, distinto in due sezioni, uno a carattere «permanente» (incentrato sulla storia del Torrione Angioino) l'altra a carattere «temporaneo» adibita a mostre tematiche di varia natura. Gli ambienti interni sono stati connessi organicamente attraverso un percorso museale continuo, dal primo livello (in parte interrato) alla terrazza-belvedere in copertura. Al primo livello è stato organizzato l'ingresso e la sala espositiva; qui si trova la prima Sala Torre (circolare). Al secondo livello saranno allestiti gli uffici e le sale espositive. Al terzo livello s'incontra la Sala Torre (ottogonale), al quarto livello un'altra Sala Torre (circolare) e al quinto livello la copertura. Franco Amendolagine 25032006 L'obiettivo è valorizzare, promuovere e riscoprire i beni artistici italiani. Nella struttura fortificata sarà anche allestita una mostra di sculture. Come guide gli studenti del Liceo «Sylos»