Il fatto. Errore nelle cartine della Regione: l'area della Saras diventa una zona verde. Piano paesaggistico, no dei sindaci. La critica: cancella la programmazione e i diritti acquisiti. Ieri la presentazione della bozza ai sindaci del territorio, agli imprenditori, alle organizzazioni di categoria e agli ambientalisti. Una valanga di perplessità, tanti no, pochi apprezzamenti. Anche il territorio della Provincia di Cagliari ha espresso il suo parere sul Piano paesaggistico regionale, nell'incontro di ieri nella sala consiliare del Palazzo Regio a Cagliari, voluto dalla Commissione regionale all'urbanistica (ridotta all'osso), presieduta dal vice-presidente, Fedele Sanciu: , ha detto Sanciu aprendo i lavori. Con gli amministratori e le associazioni di categoria del territorio di Cagliari, la Commissione regionale ha così concluso il suo tour nelle otto province sarde. Durissime la parole dell'assessore all'urbanistica di Cagliari, Gianni Campus: . , ha attaccato il sindaco di Teulada, Giovanni Albai, . Sulla stessa linea il primo cittadino di Villaputzu, Gianfranco Piu: . Più pacato Salvatore Piu, sindaco di Muravera: . Critiche alla cartografia arretrata e con molti errori sono arrivate dall'assessore all'urbanistica di Capoterra, Salvatore Caboni. Le critiche maggiori al piano sono arrivate dalle associazioni di categoria. , ha commentato Gualtiero Cualbu dell'associazione industriali di Cagliari, . Altro problema è la carta dei vincoli: . Preoccupato anche Giovanni Gavassino, presidente dell'Edilcassa dell'Api sarda: . Per la Col diretti regionale il piano non tiene conto delle leggi già esistenti in agricoltura: , ha sottolineato il direttore regionale Vito Tizzano, . Il presidente di Legacoop, Antonio Carta, ha chiesto , ha evidenziato Stefano Deliperi degli Amici della Terra.
SARDEGNA: Piano paesaggistico, una valanga di perplessità,
Il Piano paesaggistico regionale è stato presentato ai sindaci e alle organizzazioni di categoria della Sardegna. La bozza del piano ha suscitato molte critiche, in particolare per l'area della Saras che diventa una zona verde, cancellando la programmazione e i diritti acquisiti. La Commissione regionale all'urbanistica ha espresso le sue critiche, con alcuni assessori che hanno attaccato i sindaci di alcune città. Le associazioni di categoria hanno anche espresso le loro preoccupazioni, in particolare riguardo alla carta dei vincoli e alla legge sull'agricoltura. Il direttore regionale della Col diretti ha sottolineato che il piano non tiene conto delle leggi esistenti in agricoltura.
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