Il Consigliere regionale delle Marche dei Verdi Massimo Binci, esprime forte preoccupazione per la forzatura del direttore generale della Quadrilatero Arch. Ramazzi che annuncia il finanziamento del Cipe con il via alle gare d'appalto per individuare le concessionarie che realizzeranno le aree leader nelle Marche. "Come tutti possono vedere -afferma BINCI - il governo Berlusconi in cinque anni non ha realizzato nelle Marche neanche un centimetro di strade. Ha invece costruito un castello virtuale di grandi opere affindandolo alla società Quadrilatero, che virtualmente dovrebbe realizzare infrastrutture, ma nella realtà annuncia di voler iniziare solo le attività immobiliari stile impresa di costruzioni. Invece di realizzare infrastrutture viarie, per cui non ci sono soldi, - continua il consigliere - si parte con la cattura di valore dal territorio, trasformando con il Piano di Area Vasta, terreni agricoli in capannoni e centri commerciali. Povere Marche se questo è il nuovo modello di sviluppo! Oltretutto il Cipe non ha stanziato alcunché, ma ha solo approvato le indicazioni dell'elenco delle aree leader nelle Marche. Anzi nella riunione pre-CIPE il governo, su 35 miliardi di grandi opere, finanzia una briciola per ogni opera per cercare di mantenerle tutte in vita per questa campagna elettorale. Anche la Ragioneria dello Stato e vari ministeri hanno sottolineato che questo modo di fare creava aspettative sul territorio che non potevano essere onorate, visto che i finanziamenti non erano sufficienti per i costi complessivi delle grandi opere.