Per dare conto di quanto accaduto in questi anni di governo di Destra il gruppo dei Verdi del Senato ha predisposto un dossier in cui sono raccolti i piu' significativi interventi negativi sull'ambiente. Nel testo vengono analizzati i contenuti e viene fatta "una critica puntuale alla sostanza dei provvedimenti varati". Lo afferma il senatore dei Verdi Sauro Turroni, vicepresidente della Commissione Ambiente che ieri mattina, insieme alle senatrici Loredana De Petris, Tana De Zulueta e all'assessore della regione Lazio Angelo Bonelli, ha consegnato al ministro Matteoli 180 pagine di contro-rapporto sull'ambiente. "Questi cinque anni - ha scritto Turroni nell'introduzione al dossier - sono stati caratterizzati da un attacco senza uguali all'ambiente, alla natura, al paesaggio e ai beni culturali del nostro paese, attraverso la cancellazione di tutta la normativa di tutela, l'azzeramento della Via, la sospensione delle leggi ambientali, i commissariamenti dei parchi, la volonta' di reintrodurre il nucleare, il rilancio di una devastante politica autostradale, la previsione di una nuova coltre di cemento e asfalto con cui ricoprire l'Italia, la cancellazione dei reati ambientali". Si e' trattato di una "aggressione controriformatrice che ha coinvolto materie assai delicate, gia' oggetto di riordino in periodi assai recenti, quali la legge sugli appalti dei lavori pubblici, quella quadro sui rifiuti e sulle bonifiche dei siti inquinati, le leggi quadro sulle aree protette e sulla caccia, i decreti legislativi per la tutela delle acque". Molte delle nuove norme - attacca Turroni commentando la Relazione sullo stato dell'Ambiente presentata ieri da Matteoli - "sono incostituzionali o in palese contrasto con le normativa comunitaria, in altri casi il governo ha proposto, e la maggioranza approvato, leggi delega che sospendono la normativa vigente e esautorano il parlamento impedendogli di fatto di entrare nel merito dei nuovi provvedimenti Le deleghe piu' gravi hanno riguardato l'intera legislazione ambientale". Sono ritornati in vendita - ricorda l'esponente del Sole che ride - i beni demaniali, le spiagge e i fiumi con il relativo condono edilizio per gli edifici su di essi costruiti. Sono ritornate - aggiunge - "le varianti e gli appalti facili, i subappalti e il sistema delle concessioni con modalita' tali da suscitare una gravissima preoccupazione e allarme per i vantaggi a Cosa Nostra. La ratifica di Kyoto e' stata l'occasione per riparlare di nucleare, mentre le risorse destinate alla attuazione del protocollo sono state ridotte drasticamente". C'e' stato il "blocco totale della legge sull'elettrosmog, il commissariamento dell'Anpa, nonche' il suo blocco totale, il tentativo di cancellare l'Icram e la ricerca sul mare, la paralisi del ministero dell'Ambiente, all'interno del quale e' stata creata una struttura parallela che esautora la struttura interna, completano un quadro che definire fosco e' probabilmente limitativo". Possono essere aggiunti i tagli in finanziaria, l'uso delle nomine e soprattutto dei commissariamenti "come strumenti per una politica di parte, il continuo superamento dei limiti per le acque di balneazione, la possibilita' di edificare anche su terreni percorsi dal fuoco, l'uso spregiudicato dei poteri di ordinanza della protezione civile per aggirare ogni norma e procedura rispettosa delle leggi e dell'ambiente non riescono a completare un quadro ogni giorno piu' preoccupante". (Dire)