L'Italia dell'Arte e del Bello si fa spettacolo per chi ama la storia e l'arte, il territorio e l'ambiente. Recita straordinaria, oggi e domani: il Paese porta in scena, insieme ad alcuni dei suoi angoli sublimi, anche certe magnificenze inattese o segrete che si schiudono in queste ore per poi, magari, rientrare nell'ombra del tempo. Sono 410 i tesori disseminati in 190 città quelli che il Fai, nella sua tradizionale «Giornata di Primavera», offre all'ammirazione della gente: una festa popolare arrivata alla quattordicesima edizione che, sinora, ha coinvolto più di 3 milioni e mezzo di italiani. L'intento è sollecitare una consapevolezza: ciascuno di noi è proprietario e responsabile del patrimonio che fa da cornice alla sua vita. E, proprio per questo, la «Giornata» del 2006 vuole offrire ai visitatori l'occasione di diventare mecenati per la difesa delle bellezze italiane «regalando un solo, ma importantissimo euro». Una minima somma che, moltiplicata per centinaia di migliaia di persone «può - come sottolinea Marco Magnifico, amministratore delegato culturale del Fai -risultare decisiva per salvare un monumento». In ogni città i visitatori troveranno una guida ai monumenti, 6 mila volontari del Fondo per l'Ambiente Italiano e 7600 «ciceroni». E' un itinerario appassionante e spesso eccentrico quello proposto dall'Italia delle nostre radici: tocca 140 luoghi di culto, 110 palazzi e ville, 15 castelli e torri, 65 piccoli musei. E, ancora: un'isola, cortili e giardini, aree archeologiche, fortificazioni militari, conventi e teatri. Senza contare le 17 escursioni in collaborazione con il Cai e le 26 «biciclettate». Un happening in centri grandi e piccoli, importanti o sperduti nella geografia del Bello. A Milano aprono i battenti i Laboratori Scala Ansaldo, normalmente off limits. Qui, in una struttura di 20 mila metri quadrati divisa in tre padiglioni, vennero riuniti nel 2001 tutti gli ateliers del più famoso teatro del mondo: è il «cuore» del grande polo museale che verrà realizzato su progetto di David Chipperfield. Tra le «chicche», le sedi museali delle contrade di Siena dove sono conservati i palii degli ultimi 30 anni, alcuni dei quali firmati da Guttuso, Paladino, Botero o la cripta del Peccato Originale di Matera: un antico luogo di culto databile tra l'VIII e il IX secolo per lungo tempo adibito a ovile e «riscoperto» nel 1963. Tra le nove biblioteche storiche dell'Emilia Romagna spicca quella Malatestiana di Cesena con i suoi 340 manoscritti in latino, greco ed ebraico, molti dei quali miniati. Ma sono storia anche le Saline di Comacchio, aperte eccezionalmente per questo fine-settimana, che risalgono al 1800 e offrono un'irripetibile testimonianza d'archeologia industriale, o le fornaci romane di Lonato, nel Bresciano, scavate nel 1985, dove nel I secolo si cuocevano manufatti per molti edifici della zona del Garda. L'emozione della bellezza è il filo conduttore d'un viaggio tra «le delizie della villeggiatura» : ville e luoghi di vacanza in Liguria. Dalla cinquecentesca Villa Honesto Otio a Ventimiglia a Torre Orengo nella piana di Latte per arrivare a palazzo Corteo di Alassio con lo studio di Carlo Levi. In Piemonte, una serie di aperture straordinarie nel centro storico di Torino, i Palazzi dove ha abitato la Grande Storia cone quelli Birago di Borgaro o Carpano o Asinari di San Marzano. Eterogeneità dell'arte in un'unica area geografia, il Verbano: la chiesa di San Giovanni di Mergozzo e il museo etnografico e dello strumento musicale a fiato a Quarna di Sotto. Una goccia di meraviglia a Firenze, luogo di collezioni dal respiro planetario: l'apertura in anteprima del Museo Stefano Bardini con i suoi saloni «a tema» nei quali sono ospitate le quasi 2 mila opere del collezionista che ha dato il nome alla raccolta: pitture, bronzi, sculture e un'intera parete tappezzata con rilievidi Madonne di terracotta e stucco.
Giornata del FAI. Siamo tutti mecenati. 410 tesori da salvare
L'Italia dell'Arte e del Bello si presenta come un grande spettacolo per chi ama la storia e l'arte. Il Fondo per l'Ambiente Italiano (Fai) ha organizzato la sua Giornata di Primavera, che raggiunge la quattordicesima edizione. Il evento coinvolge 190 città e offre ai visitatori l'opportunità di diventare mecenati per la difesa delle bellezze italiane. I visitatori possono scoprire i tesori nascosti del paese, come palazzi, ville, castelli e monumenti, e possono anche partecipare a escursioni e biciclettate. La Giornata del 2006 vuole sollecitare una consapevolezza sulla protezione del patrimonio culturale e ambientale.
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