Dal promotore di eventi al musicologo fino al demoantropologo il catalogo dei mestieri «vecchi» e nuovi ROMA incubatrice di nuove professioni legate al patrimonio artistico. Sono tanti i corsi di studio e i nuovi mestieri che prosperano attorno all'universo dei beni culturali. Il promotore di eventi, il musicologo e il demoantropologo rientrano in questa categoria. Ma anche il comunicatore culturale o il curatore museale. Tra le professioni «storielle» ci sono invece l'archeologo, l'architetto e l'archivista. GLI ESPERTI consigliano tuttavia di continuare a formarsi e, meglio ancora, specializzarsi. Una delle prospettive per i giovani che vogliono lavorare a stretto contatto con l'arte e la storia è organizzarsi in piccoli gruppi e proporre autonomamente servizi culturali agli Enti locali, per esempio biblioteche, archivi e siti archeologici. II mondo dei Beni Culturali apre le porte ai giovani. In crescita le attività legate al patrimonio artistico II grande «business» dell'arte II musicologo interpreta e trasmette il valore del suono e degli strumenti I demoantropologi sono esperti nell'interpretazione dei valori culturali della società ROMA città d'arte, culla della storia e ambasciatrice del Belpaese nel mondo. Ma anche incubatrice di nuove professioni legate al patrimonio artistico, che nella città dei Sette Colli possono rappresentare un'ottima opportunità di lavoro. Sono tanti i corsi di studio e i nuovi mestieri che crescono all'ombra dello sterminato universo dei beni culturali, di cui l'Italia possiede il 70 delle ricchezze mondiali. Figure professionali nuove che si sommano a quelle «stori-che», che da sempre operano nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, come gli archeologi o i restauratori. Rientra nel catalogo delle professioni legate all'arte anche il promotore di eventi, ovvero colui che organizza e produce una kermesse culturale, che sia una mostra, una visita guidata o altro. Ancora, fanno parte dell'universo dei beni culturali i demoantropologi, esperti nell'interpretazione dei valori della società. Possono lavorare per esempio nei musei d'arte contadina o nell'ambito delle tradizioni popolari. E rientra nella categoria delle nuove opportunità lavorative la figura del comunicatore culturale, ovvero colui che legge il bene e lo comunica mettendone in evidenza i valori storici ed estetici. Il musicologo invece è colui che sa interpretare e trasmettere il valore culturale della musica e degli strumenti. «Non tutti sanno per esempio che il tamburo è il segno dell'energia - spiega Francesco Sisinni, ex direttore generale del Ministero dei Beni Culturali e docente universitario alla Lumsa - la storia insegna che battendo sulla tela l'uomo comunica con la natura, colpisce qualcosa che restituisce un suono energico simile a un tuono». Come dire, c'è tutto un mondo, dietro l'arte, che mai come oggi apre le porte al mondo del lavoro: «La tutela e la valorizzazione potrebbero garantire un'occupazione giovanile (e non solo) straordinaria. Abbiamo tanta ricchezza che non viene tutelata - spiega ancora Sisinni - Chi opera a stretto contatto con i beni culturali è una figura intermedia che si interpone tra il patrimonio e i fruitori». Quelle tradizionali sono l'archeologo, l'architetto, lo storico dell'arte, e l'archivista o il catalogatore. Ma «con l'inserimento, nell'universo della valorizzazione dei beni culturali, delle arti legate allo spettacolo e alla musica, le opportunità sono tante, nuove e stimolanti». Sul fronte della formazione, invece, occorre prediligere quei corsi che riescono maggiormente a creare un collegamento e un partenariato tra l'impresa e la formazione. Questo il pensiero di Rosanna Cappelli, direttore delle mostre della società Electa. «Anche per questo - aggiunge la Cappelli - servono insegnanti che siano in grado di fare meglio possibile questo collegamento». Senza dimenticare naturalmente che a chi cerca di inserirsi nel mondo lavorativo e della cultura servono esperienze e collaborazioni con l'obiettivo di crearsi una rete di conoscenze più ampia possibile.
Impara l'arte e mettila nel curriculum. Il mondo dei beni culturali apre le porte ai giovani. Gli esperti: specializzarsi e proporsi
Il mondo dei Beni Culturali in Italia è un'incubatrice di nuove professioni legate al patrimonio artistico. Sono in crescita corsi di studio e nuovi mestieri come il promotore di eventi, il musicologo e il demoantropologo. Le figure professionali nuove che si sommano a quelle storiche, come gli archeologi e i restauratori, lavorano nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Il comunicatore culturale e il curatore museale sono altri esempi di nuove opportunità lavorative. Gli esperti consigliano di continuare a formarsi e specializzarsi per lavorare a stretto contatto con l'arte e la storia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo