Palermo. Una pioggia di milioni di euro cade sul patrimonio artistico della Sicilia per la sua valorizzazione. Sono stati recuperati 63.541.394,48 euro nell'ambito del Por Sicilia 2000-2006, ricavati da economie, ribassi d'asta e somme liberate. Altri 18 milioni di euro, reperiti attraverso il Pir, serviranno per restaurare i musei diocesani della regione. A comunicare le cifre è l'assessore ai Beni culturali Alessandro Pagano nel corso della conferenza stampa per la XIV Giornata Primavera Fai (25 e 26 marzo 2006), che rinnova l'impegno di promuovere alcuni siti storici. Fra i presenti il presidente regionale del Fai Vincenzo Calefati di Canalotti. Tra i restauri finanziati: Palazzo Trigona di Piazza Armerina da destinare a museo della città (2.685.000,00 euro); recupero e riqualificazione ambientale del cinquecentesco castello di Bauso di Villafranca Tirrena (1.000.000,00 ); lavori a palazzo Ajutamicristo di Palermo (3.370.133,95); scavo e valorizzazione del sito archeologico di Mezzagnone e Mirio a Santa Croce di Camarina (507.800,00); interventi nell'antica Chiesa Madre di Misterbianco (1.013.296,00). Il programma delle Giornate di Primavera prevede iniziative in tutta la Sicilia. «Saranno due giorni molto intensi - sottolinea l'assessore Pagano -, dedicati alla scoperta di siti storici che si collocano al di fuori dei normali itinerari turistici ma sicuramente molto suggestivi. Condividiamo con il Fai la convinzione che la sensibilità per la tutela del patrimonio artistico, ambientale e paesaggistico debba passare attraverso una sempre più ampia adesione dei cittadini al grande tema della conservazione». Il Fai possiede una chiave magica che apre agevolmente i beni siciliani come palazzo Arezzo di Donnafugata, castello Pennisi di Floristella (Acireale), Forte Gonzaga di Messina, convento del Carmine di Scicli. Anche quest'anno, a fare da ciceroni saranno gli studenti di scuole medie e superiori. Tra le iniziative, la possibilità per il cittadino di destinare al Fai il cinque per mille delle imposte dovute allo Stato, senza alcun onere aggiuntivo. Durante le due giornate sarà inoltre possibile diventare «mecenati» offrendo un solo euro. Vincenzo Prestigiacomo