Cammarata si appella al prefetto che convoca un vertice con le forze dell' ordine. In allarme anche la Soprintendenza Sotto scorta i monumenti danneggiati Raid nel parco della Zisa e a Palazzo Bonagia: arriva una task force UNA task force di poliziotti, carabinieri e vigili urbani per proteggere Palazzo Bonagia: si affiancherà agli agenti già schierati per sorvegliare il prato del Foro Italico e il parco della Zis a. Il sindaco Diego Cammarata chiede aiuto al prefetto Giosuè Marino per difendere la città dai vandali che ogni notte si divertono a rovinare i monumenti del centro storico. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la serie di danneggiamenti, nella notte fra lunedì e martedì, a quel che resta di Palazzo Bonagia, lo spazio settecentesco di via Alloro diventato uno dei fiori all'occhiello della "Palermo amata e ritrovata" celebrata dalla campagna pubblicitaria del Comune. Un commando di teppisti, approfittando del buio, ha forzato l'ingresso dell'edificio e ha distrutto parte dell'impianto di illuminazione e alcune pedane di legno, rovinando così quel teatro all'aperto che la scorsa estate è stata sede degli spettacoli di Kals'art. Danni che seguono quelli dello scorso sabato al bookshop del castello della Zisa. Un'escalation che ha allarmato Cammarata, inducendolo a chiedere alprefetto Giosuè Marino un vertice d'urgenza. Alla riunione a Villa Whitaker hanno partecipato, tra gli altri, il questore Giuseppe Caruso, il comandante provinciale dei carabinieri Vittorio Tomasone e il capo dei vigili Maurizio Pedicone. Che hanno deciso di intensificare i pattugliamenti nei punti caldi. «Le modalità di questa operazione di prevenzione dei raid ai danni delle opere d'arte spiegano dall'ufficio di gabinetto del prefetto saranno valutate nei prossimi giorni dai tecnici delle forze dell'ordine. Punteremo in particolare la nostra attenzione sulle strutture già colpite». Sulle cause dell'ondata di attacchi ai monumenti il sindaco Diego Cammarata non si sbilancia, evidenziando come «questi atti di vandalismo sono comunque eccezioni, attribuibili a decine di motivi, che vanno dalla mancanza di cultura alla ragazzata. Eventi di questo tipo sono fisiologici in tutte le città del mondo, dove quotidianamente decine di monumenti vengono deturpati. La nostra richiesta di aiuto al prefetto ha un fine preventivo e non deve essere interpretata come frutto di un'emergenza». L'obiettivo primario è tutelare Palazzo Bonagia, simbolo della rinascita del centro storico. Lunedì la soprintendente ai Beni culturali. Adele Mormino, incontrerà l'assessore al Centro storico, Mario Milone, per decidere le misure da mettere in atto per evitare ulteriori scempi. «Ma parleremo anche degli altri monumenti a rischiotiene a precisare la soprintendente perché l'arte palermitana non può più tollerare attacchi di questo tipo». Il degrado di Palazzo Bonagia, infatti, non è un caso isolato. Sono diversi iluoghi d'arte che quotidianamente subiscono danni dai vandali e dall'incuria. L'esempio più eclatante è quello della cinquecentesca fontana di piazza Garraffello, alla Vucciria, imbrattata da graffiti e luogo di riunione notturno dei punkabbestia della città. Discariche a cielo aperto sono diventate da tempo la chiesa della Madonna del Soccorso, in viaAlbergheria, e quella di San Giovanni Decollato, nell'omonima piazza accanto alla questura. In cattive condizioni è anche la quattrocentesca chiesa di Santa Maria di Gesù al Capo, in piazza Beati Paoli: chiusa da anni al pubblico, è oggi il deposito dei macchinari dei cinque cantieri edili circostanti. Da due mesi, invece, gli abitanti di via Celso attendono che qualcuno porti via i due recipienti di amianto che sono stati gettati da alcuni operai accanto alle mura della seicente-sca chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi.
PALERMO Il sindaco lancia l'allarme: Una task force anti vandali per vigilare sui monumenti
Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, ha chiesto al prefetto Giosuè Marino di convocare un vertice con le forze dell'ordine per affrontare l'ondata di attacchi ai monumenti del centro storico. I danni sono stati segnalati a Palazzo Bonagia, lo spazio settecentesco di via Alloro, e alla fontana di piazza Garraffello. Il prefetto ha deciso di intensificare i pattugliamenti nei punti caldi e ha inviato una task force di poliziotti, carabinieri e vigili urbani per proteggere Palazzo Bonagia. Il sindaco ha anche richiesto l'aiuto per difendere la città dai vandali che ogni notte si divertono a rovinare i monumenti.
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