Toscana, "un grande museo diffuso su tutto il territorio". Non è una novità, con più di 450 strutture museali - sono circa 500 le voci, tra musei veri e propri e monumenti musealizzati, consultabili nella nuova edizione della guida "I musei della Toscana", realizzata dalla Regione in collaborazione con il Touring Club italiano - la Toscana vanta grossi primati sia per le cifre che per la "portata" dei progetti adottati per la gestione. Ma vediamo nel dettaglio quali sono questi primati. La Regione Toscana è stata la prima a sancire, lo scorso 11 novembre, un accordo con il Ministero per i Beni e le Attività culturali per la parificazione degli standard museali e, in particolare, per l'unificazione dei sistemi di registrazione dei flussi di visitatori. Roba da addetti ai lavori, si può pensare. In realtà quella firma ha segnato l'inizio di una nuova epoca per la gestione dei musei. Grazie alla decisone di parificare gli standard museali e utilizzare identici sistemi di rilevazione delle presenze, le informazioni raccolte in ogni singolo museo toscano diventeranno, infatti, patrimonio comune e potranno servire da base per ricerche, analisi, futuri sviluppi tecnologici e di sicurezza. Sarà più facile, quindi, raggiungere, in maniera uniforme, gli standard di qualità nell'accoglienza, nella ricerca scientifica e nella didattica, nonché gestire in modo equilibrato e uniforme su tutto il territorio lo sviluppa dei musei. Ma non è tutto: l'accordo costituisce una tappa fondamentale nell'applicazione dell'Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei, concertato dal Ministero con Regioni ed Enti locali e approvato con decreto ministeriale nel maggio del 2001. Ma non è tutto. Effettuando sin dal 2004 un'indagine conoscitiva sugli standard dei musei non statali presenti sul suo territorio, elaborando schede e moduli per la raccolta di informazioni adeguati a quanto richiesto nell'Atto e raccogliendo le risposte in un database regionale, la Toscana ha fatto da apripista alle altre regioni nella messa in pratica degli accordi. Quello nella politica gestionale non è, comunque, il solo primato. La Toscana è in testa alle altre regioni anche per numero di musei. Nella recente indagine svolta dalla Sezione delle Autonomie della Corte dei conti (19 gennaio 2006) volta a una ricognizione della realtà museale presente sull'intero territorio nazionale (con particolare attenzione ai musei degli enti locali) si piazza al primo posto della classifica con 409 strutture, davanti a Emilia-Romagna (380), Lombardia (346) e Lazio (302). E se si scende ulteriormente nel dettaglio dell'indagine, oltre a mantenere il primato per il maggior numero di musei ecclesiastici (52), la Toscana rimane sempre nella rosa delle prime tre regioni per ogni "tipo" museale. Infatti, con 263 strutture è la seconda regione, dietro l'Emilia Romagna (268) per numero di musei pubblici; sempre seconda per quantità di musei comunali (187) dopo l'Emilia Ramaglia (193) e ancora seconda per numero di musei privati (94) dopo la Lombardia (ili). Scende al terzo posto, con 65 strutture, nella, classifica dei musei statali, dopo Lazio (100) ed Emilia Romagna (70). Massa Carrara MUSEO DEL MARMO II museo conserva marmi italiani ed esteri, materiale archeologico proveniente da Carrara e da Luni, una documentazione sulla lavorazione e una collezione di sculture moderne. Pisa DONNE IN ARTE Al Centro Arte Moderna, per la rassegna di arte al femminile, in mostra fino al 22 marzo, opere di Tiziana De Felice, Simonetta Princivalle, Catherine Porta, Raffaella Rosa Lorenzo Pistoia MUSEO CIVICO II museo ospita un'importante raccolta di dipinti e sculture databili dal XIII al XIX secolo con opere della collezione "Puccini". Da segnalare la "Pala di San Francesco". Prato FUOCO SACRO È visitabile fino al 27 marzo, al Museo dell'Opera del Duomo di Prato, il Centro culturale della Diocesi presenta l'opera di Giuliano Giuman, protagonista dell'arte contemporanea. Siena RAFFAELLO E CARAVAGGIO "Siena e Roma": a Palazzo Squarcialupi in mostra 170 opere tra dipinti, disegni, stampe, sculture, oreficerie e documenti tra cui spiccano disegni di Raffaello e tele di Caravaggio. Grosseto ARCHEOLOGIA ETRUSCA II museo Archeologico di Castiglione della Pescaia (Grosseto) contiene reperti archeologici provenienti da tombe etrusche della zona, come vasi, gioielli, reperti funerari, urne cinerarie.