Mentre il Polo museale progetta l'ampliamento della Galleria, al via il 28 marzo "La mente di Leonardo da Vinci" La Galleria degli Uffizi rilancia la propria immagine: raddoppia i suoi spazi espositivi, razionalizza l'itinerario di visita, aumenta i servizi al pubblico, lancia un'esposizione esclusiva. Da dimenticare dunque i dati scoraggianti di afflusso alla Galleria che all'inizio di quest'anno avevano fatto registrare un calo netto, ma «non preoccupante». Almeno secondo il soprintendente del Polo Museale di Firenze Antonio Paolucci: «Calano gli Uffizi, ma crescono complessivamente le presenze nelle collezioni che dipendono dal Polo museale fiorentino nel corso del 2005» aveva dichiarato. Le cifre rese note dalla Soprintendenza, rilevavano infatti un aumento dell'I.27 nel 2005 rispetto all'anno precedente per un incasso di oltre 19 milioni di euro (0.21). E proprio nell'ottica del rilancio, martedì 28 marzo sarà aperta al pubblico l'esposizione "La mente di Leonardo da Vinci. Il genio universale all'opera", artista raffinato, inimitabile disegnatore, accurato indagatore dei principi meccanici e ardito inventore, architetto innovativo. La mostra, promossa dall'Istituto e Museo di Storia della scienza, dalla Soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino, dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Firenze Musei, proporrà numerosi disegni e opere pittoriche originali di Leonardo, una serie di modelli spettacolari delle sue macchine più innovative e dei suoi più geniali esperimenti. In ballo c'è poi il nuovo progetto della Galleria che, condensato in oltre 700 tavole, nelle quali vengono anche descritti lo stato di conservazione e gli interventi da realizzare in ogni locale, prevede addirittura il raddoppio delle superfici dedicate all'esposizione. «Si passerà da 6 mila a 13 mila metri quadri, circa - ha annunciato Paolucci - con un considerevole aumento delle opere da esporre: dalle attuali 1.200 si passerà a circa 2 mila». Al momento, «consola il fatto - continua - di una migliore distribuzione dei flussi turistici nelle 17 sedi museali raccolte nel Polo, i musei cosiddetti "minori", crescono infatti le Cappelle medicee. San Marco, il Bargello, la Moderna». E proprio al Museo nazionale del Bargello è allestita l'esposizione "Giambologna: gli dei, gli eroi", dedicata al più grande scultore europeo della seconda metà del Cinquecento. Si tratta di un'esposizione monografica (visitabile fino al 15 giugno) che prevede non solo i preziosi bronzetti delle raccolte granducali, ma anche le sculture di grande formato provenienti dalle ville e dai giardini medicei, come il celeberrimo Mercurio, già sulla fontana di Villa Medici a Roma, o come il gigantesco Oceano marmoreo, un tempo nel Giardino di Boboli. «Per quanto riguarda invece i servizi per il pubblico, per i quali si prevede una superficie maggiorata del 93 - ha annunciato inoltre il Soprintendente -, contribuiranno ad accogliere in modo più adeguato il maggior numero di visitatori, che passeranno da una media di 4,500 al giorno a 7mila. Il progetto dei Nuovi Uffizi è coordinato dal Ministero per i Beni e le attività culturali, avvalendosi per la fase esecutiva delle risorse finanziarie già messe a disposizione del Comune di Firenze dalla società Edizione Property del Gruppo Benetton. I lavori saranno messi in cantiere per lotti, così da non interrompere le visite.
Ecco come "cresce" la Galleria degli Uffizi
Il Polo museale di Firenze sta rilanciando la propria immagine con l'ampliamento della Galleria degli Uffizi. L'esposizione "La mente di Leonardo da Vinci" apre al pubblico il 28 marzo e propone numerosi disegni e opere pittoriche originali di Leonardo. Il progetto prevede il raddoppio delle superfici dedicate all'esposizione, da 6.000 a 13.000 metri quadri. Inoltre, il Polo museale sta migliorando i servizi per il pubblico, con una superficie maggiorata del 93% e un aumento delle presenze nelle collezioni.
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