Una targa d'argento e smalto blu che riproduce il bacino del Mediterraneo. Non si poteva scegliere immagine più efficace per premiare chi meglio si è distinto nella promozione del patrimonio culturale. Il Premio internazionale «Mediterraneo d'Argento», dedicato al professor Salvatore Boscarino, docente di restauro architettonico, giunge quest'anno alla sua seconda edizione aprendosi alla realtà internazionale. L'iniziativa si inquadra nelle attività di promozione e valorizzazione ideate all'interno del «Salone Mediterraneo del Restauro» per condividere le conoscenze e fare emergere nuove sensibilità. L'assegnazione dei riconoscimenti avviene attraverso l'Osservatorio Mediterraneo dei Beni culturali e ambientali; a coordinarlo è il Centro Studi Restauro, e vi aderiscono l'Imed, Istituto per il Mediterraneo di Roma, la Federazione Club e Centri Unesco di Catania, l'Editore Nardini di Firenze, la Delegazione Fai, Fondo per l'Ambiente Italiano di Catania. Alla cerimonia di oggi (ore 19) interverranno Angelo Contrafatto (Centro studi Restauro), Marisa Calia (Imed), Jolanda Scelfo (Club Unesco), Cristina Arena Vasta (Fai), Andrea Galeazzi (Nardini). Tre le sezioni in cui si articola il riconoscimento: aziende produttrici di soluzioni tecnologiche e imprese di costruzione del settore restauro; Enti Pubblici; Paesi del Mediterraneo che si sono distinti nella promozione del patrimonio culturale. Un premio speciale verrà conferito all'assessore regionale Fabio Granata per la particolare sensibilità mostrata nell'affrontare la gestione e la politica dei Beni culturali nella nostra Isola. Nella sezione Paesi del Mediterraneo è stata premiata la Palestina per il progetto «Da Gerico a Gerico», per il restauro dei mosaici della sinagoga di Ayn al Djuk. I pavimenti decorati, scoperti nel corso della prima guerra mondiale, appartengono ad una sinagoga di tipo basilicale risalente al VI secolo d.C. Il progetto interviene in un'area dalla difficile situazione politica e sociale, proteggendo reperti notevoli della storia del territorio. Il premio sarà consegnato al direttore del Laboratorio di restauro dei mosaici di Gerico, Osama Hamdan. Nella sezione Istituzioni, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento, che verrà consegnato al rettore Ferdinando Latteri, l'università degli Studi di Catania per la costante attività di ricerca e valorizzazione dei Beni culturali mostrata, fra l'altro, con l'istituzione di corsi di laurea specifici in Tecnologie applicate alla conservazione e al restauro dei Beni culturali, e in Scienze dei Beni culturali, e attraverso i j centri di Ricerca sulle cause di degradò per il recupero dei beni culturali e monumentali, e di Archeologia cretese. Nella sezione aziende il riconoscimento è andato a Valerio Maioli, titolare dell'omonima azienda che ha introdotto tecnologie d'avanguardia nel settore dell'illuminazione dei beni monumentali aggiungendo emozioni di luci e colori agli spazi dell' arte, come nel caso dell'illuminazione scenografica degli scavi archeologici di Pompei.