"Una Scelta gravissima, che rischia di gettare discredito e sospetti sulla massima istituzione culturale umbra, offuscandone la tradizione di università rigorosa e di alta specializzazione. Regalare la laurea al ragionier Altero Matteoli, detto Attila da chi ha a cuore le sorti dell'ambiente, è offensivo per l'intera regione e per chi dedica anni di studio e serio impegno per il raggiungimento di una seria formazione culturale". Il capogruppo regionale dei Verdi e civici Oliviero Dottorini si rivolge con queste parole al rettore dell'Università di Perugia Francesco Bistoni e ai membri del Senato accademico attraverso una lettera in cui si chiede di "smentire in modo perentorio le notizie apparse oggi sul Corriere della Sera" e di "rivedere le decisioni assunte dal Consiglio di facoltà di Urbanistica" in merito al conferimento della laurea "honoris causa" al ministro dell'Ambiente Altero Matteoli. "Se dovesse affermarsi l'immagine di un'università che svende diplomi di laurea in cambio di favori e interessi - scrive Dottorini a Bistoni e ai membri del Senato accademico - a essere danneggiata in modo irreparabile sarebbe innanzitutto l'autorevolezza e la credibilità culturale dell'Istituzione da Lei presieduta, gettando discredito su tutta una comunità formata da docenti, ricercatori e studenti che nel corso degli anni hanno saputo creare cultura, ricerca e innovazione". "Al di là delle valutazioni sull'attività di un ministro che, lo ricordiamo, è balzato agli onori delle cronache politiche europee per i numerosi condoni edilizi, per i ripetuti richiami dell'Ue sui ritardi nell'approvazione del piano sulle emissioni inquinanti, per la sua avversione al Protocollo di Kyoto, sono degne della massima considerazione le motivazioni addotte per il conferimento della laurea "ad honorem": la riconoscenza per i finanziamenti ricevuti e per le convenzioni stipulate dal ministero con facoltà e dipartimenti. Speriamo che il rettore sia in grado di smentire in modo perentorio questa versione dei fatti che avrebbe come effetto immediato quello di offuscare e compromettere l'immagine dell'ateneo e della nostra regione". Dottorini ha ricordato come già altri membri del governo in carica hanno avuto modo di godere dell'alta qualità e disponibilità dell'ateneo perugino. Basti ricordare che anche il ministro Alemanno (An come Matteoli) si è laureato nella stessa facoltà