Nuovi strumenti e nuovi contenuti a disposizione dei visitatori del portale Internet Culturale -www.internetculturale.it -, realizzato nel 2005 dalla Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La principale novità è costituita dall'introduzione di un sistema di e-commerce, che va ad affiancarsi a quello di consultazione integrato delle risorse tradizionali e digitali di biblioteche, archivi e altre istituzioni culturali italiane. Sul portale, dunque, è ora possibile sia acquisire gratuitamente in bassa risoluzione i molteplici contenuti proposti manoscritti, documenti, immagini - per soddisfare esigenze informative e di conoscenza, sia acquistarli on-line, con carta di credito o carta prepagata, ad un livello qualitativo eccezionale, direttamente da casa o dal posto di lavoro. Una prima fase sperimentale servirà a valutare l'impatto dell'e-commerce sugli utenti del sito. "La sperimentazione"-afferma Luciano Scala, Direttore Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali - "è utile anche a fugare i dubbi che riguardano la tutela dei diritti e la sicurezza dei pagamenti on-line. Per questo, verrà sviluppato uno strumento denominato Digital Right Management (DRM), finalizzato a controllare l'accesso all'opera digitale piuttosto che cercare di evitarne la duplicazione illegale. A garanzia dell'utente, la procedura di e-commerce è in linea con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) ed è in grado di instradare le informazioni necessarie per il pagamento verso i circuiti finanziari e di gestire le autorizzazioni basate sulle carte di credito più diffuse". Per la gestione delle transazioni economiche è stata scelta la Banca Nazionale del Lavoro, in quanto Ente Tesoriere del Ministero, mentre la SSB, Società peri Servizi Bancari, ha sviluppato la piattaforma con uno standard di sicurezza elevato (SSL 128), insieme al Gruppo FINSIEL.