Siglato ieri dal sindaco e dall'ingegner Biasi il passaggio di proprietà dell'ex caserma. Gli 11 milioni destinati all'Arsenale Cariverona pronta a offrire Castel San Pietro per la sede italiana del museo Per Castel San Pietro la Fondazione Cariverona intende portare avanti il progetto più ambizioso: trasformare il castello nella sede italiana dell'Hermitage di San Pietroburgo, uno dei musei più importanti e prestigiosi del mondo. È quanto è emerso nella giornata di ieri, aperta da una giunta straordinaria sull'argomento e conclusa con il rogito che ha sancito il passaggio di proprietà dell'ex caserma austriaca alla Fondazione presieduta dall'ingegner Paolo Biasi. Dopo la decisione di alienare il bene, presa in giunta il 7 dicembre, l'atto di compravendita è stato firmato ieri sera a Palazzo Barbieri dal sindaco Zanotto e dal presidente della Fondazione Biasi, alla presenza del direttore generale di Cariverona Sinagra e quello del Comune Carbognin, e degli assessori Poli e Pedrazza Gorlero. Un'accelerazione alla quale sembra non estranea la volontà della Fondazione di presentare una sede già pronta in caso di trattative con il museo russo. Cariverona acquista Castel San Pietro alla cifra di 11 milioni 50 mila euro, la stessa fissata dalla perizia commissionata oltre un anno fa quando il complesso era inserito nell'operazione immobiliare fra Comune e Fondazione imperniata sulla cessione di una parte dell'ex Mercato ortofrutticolo per realizzare il Polo finanziario. Anche se Castel San Pietro era poi uscito da quel giro di compravendite, l'amministrazione Zanotto è sempre rimasta intenzionata a venderlo - come del resto stabiliva la relazione allegata al bilancio 2005 - coinvolgendo l'unico interlocutore ritenuto idoneo per fine statutario e capacità di spesa: la Fondazione Cariverona. La quale, secondo gli accordi, è chiamata a versare 7 milioni al momento della vendita e gli altri 4 all'approvazione in Consiglio comunale del piano particolareggiato, per cui si ipotizza come ultima data il 30 novembre 2006. Gli 11 milioni saranno destinati alla trasformazione dell'Arsenale in Museo di Storia Naturale e parco. Il vincolo a destinazione museale - stabilito dal Consiglio comunale nel 2001 - viene confermato sia dalla delibera della giunta che dalle intenzioni della Fondazione. L'istituto di via Forti fin dai tempi dell'operazione Polo finanziario aveva preannunciato progetti di altissimo profilo. Un museo da inserire nel circuito delle grandi mostre internazionali - era stato l'esempio fatto un anno fa dai dirigenti della Fondazione -, un'opportunità in più per il cambio di passo di Verona come città di respiro culturale europeo. Ma ora s'è aperta la prospettiva dell'Hermitage e Cariverona non vuole lasciarsela sfuggire, come sarebbe emerso anche ieri mattina in giunta a Palazzo Barbieri. Il museo russo intende fondare una sede italiana, come ha fatto il Guggenheim di New Yorka a Bilbao e in altre città. La destinazione individuata era in origine Mantova, in una sede finanziata appunto dalla Fondazione Cariverona. Ma un po' per i tentennamenti della città virgiliana, molto di più perchè con Castel San Pietro s'è aperta la disponibilità pressochè immediata di uno spazio prestigioso in una città di maggior spessore turistico-culturale e sempre nello stesso «raggio d'azione» della Fondazione, è proprio Verona che starebbe passando in pole position, con il traino di via Forti. (b.pi.) Il museo di Stato dell'Hermitage occupa sei magnifiche costruzioni situate lungo l'argine del fiume Neva, proprio nel cuore di San Pietroburgo (nella foto). Il ruolo principale in questo insieme architettonico unico spetta al Palazzo d'Inverno, la residenza degli Zar russi che fu costruita su progetto di Francesco Bartolomeo Rastrelli fra il 1754 e il 1762. Il resto del complesso, edificato durante i secoli XVIII e XIX, comprende fra gli altri il palazzo del Generale Staff, il palazzo Meshnikov e il deposito recentemente costruito. Raccolte nel corso di due secoli e mezzo, le collezioni di opere d'arte dell'Hermitage (oltre 3 milioni di pezzi) rappresentano lo sviluppo della cultura e dell'arte del mondo dall'Età della pietra al XX secolo. Oggi il museo sta organizzando il proprio repertorio digitale da mostrare in tutto il mondo
L'Hermitage punta su Verona: Castel S. Pietro sede di museo
La Fondazione Cariverona ha acquisito Castel San Pietro per 11 milioni 50 mila euro, destinati all'Arsenale Cariverona. Il complesso sarà trasformato in Museo di Storia Naturale e parco. La Fondazione intende trasformare il castello nella sede italiana dell'Hermitage di San Pietroburgo. Il museo russo intende fondare una sede italiana, come ha fatto il Guggenheim di New Yorka a Bilbao e in altre città. La destinazione individuata era in origine Mantova, ma Verona è diventata la città preferita per la sede italiana dell'Hermitage. La Fondazione Cariverona ha già presentato una sede pronta in caso di trattative con il museo russo. Il vincolo a destinazione museale è stato confermato.
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