Il privilegio di vivere a Firenze, significa anche poter assistere a spettacoli unici. Tra questi anche poter vedere da vicino il restauro di un affresco vecchio di oltre sei secoli. Inizierà infatti tra una settimana, il 24 marzo, il nuovo percorso audioguidato nel cantiere di restauro degli affreschi raffiguranti La leggenda della Vera Croce, nella Cappella Maggiore della Basilica di Santa Croce. Il ciclo di pitture murali, realizzate tra il 1380 e il 1390 da Agnolo Gaddi (figlio di Taddeo che fu allievo di Giotto), si estende su una superficie di circa 1000 metri quadrati e non hai subito veri interventi di restauro. Mecenatismo giapponese - Tutto originò dall'iniziativa del professor Muyashita dell'Università di Kanazawa, in Giappone, che si rivolse all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze offrendo 150 milioni di yen (circa un milione e 130mila euro) per il restauro di un'opera d'arte italiana che ne avesse bisogno. Con due uniche condizioni: che si trattasse di un affresco e che la datazione dell'opera non superasse il XVI secolo. La soprintendente Cristina Acidini individuò nel ciclo di affreschi di Gaddi il capolavoro «adatto» e così nel 2004 fu raggiunto l'accordo tra l'ateneo giapponese, l'Opificio e l'Opera di Santa Croce; questi ultimi due enti completeranno finanziariamente e operativamente il progetto che in totale, entro la fine del 2009, costerà 3 milioni di euro. Dopo il montaggio del ponteggio che si alza fino ai 36 metri della volta, è iniziata una prima fase di analisi diagnostiche che prelude all'inizio del restauro vero e proprio. «Dopo le prime ricerche - ha detto Cristina Danti (direttore del settore restauro pitture murali dell'Opificio) - è apparso chiaro lo stato di degrado delle superfici dipinte. Qui è presente l'efflorescenza salina con un'evidente polverizzazione, la formazione cioè di piccolissimi crateri che rivelano il distacco dei primi strati dell'intonaco». Sulla volta, dove gli affreschi sembrano aver mantenuto una loro consistenza cromatica, è già iniziata la fase di preconsolidamento, mentre nelle parti dipinte inferiori il restauro vero e proprio deve ancora iniziare; così come dovranno esser prese delle decisioni su alcune fessurazioni di una certa consistenza presenti sul muro. Pare siano lì da tempo immemorabile, ma attualmente sono monitorate. «Questo intervento - ha detto Acidini - servirà anche per compiere studi particolari sui leganti e i pigmenti usati da Gaddi e sono certa che si tratterà di un'operazione che porterà arricchimento al lavoro di restauro». Visti da vicino, nonostante uno stato non proprio ottimale, gli affreschi sono bellissimi e rappresentano le scene della leggenda narrata dal dominicano Jacopo da Varagine. A pochi centimetri dall'affresco si apprezzano soprattutto i particolari: i volti che risentono della tradizionale giottesca, alcune soluzioni cromatiche, qualche «aggiunta» (dello stesso Gaddi o posteriori) e numerose simbologie legate alla leggenda. Restauro show - Il montaggio del grande, ma agile ponteggio, trasformerà il restauro in uno show e permetterà di continuare a fruire, nei limiti del possibile, dei suggestivi affreschi della Cappella Maggiore della basilica. Almeno per 4 anni - fino al dicembre 2009 - i visitatori di Santa Croce «vivranno» il restauro. Le visite (con audioguida in 5 lingue) si terranno il venerdì e il sabato alle 10, 11, 12, 14, 15 e 16; la domenica solo alle 14, 15 e 16. Per accedere al ponteggio (vietato ai minori di 12 anni) è consigliabile la prenotazione al numero 055-2645184 e i proventi del biglietto (per salire si pagheranno 10 euro) serviranno (così almeno si augura la presidente dell'Opera di Santa Croce, carla Guiducci Bonanni) per finanziare il restauro delle vetrate attigue agli affreschi.
Santa Croce, cantiere-show tra gli affreschi del Gaddi
Il 24 marzo, inizia il nuovo percorso audioguidato nel cantiere di restauro degli affreschi della Cappella Maggiore della Basilica di Santa Croce. Il ciclo di pitture murali, realizzato tra il 1380 e il 1390 da Agnolo Gaddi, è stato finanziato con 150 milioni di yen (circa un milione e 130mila euro) dall'Università di Kanazawa in Giappone. Il restauro, che costerà 3 milioni di euro, sarà completato entro la fine del 2009. Il percorso audioguidato permetterà ai visitatori di fruire dei suggestivi affreschi della Cappella Maggiore, anche se solo per 4 anni, fino al dicembre 2009.
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