COME ormai da tre lustri, a primavera, Roma e altre 190 città d'Italia ritorneranno a mostrare alcuni dei loro segreti, a svelare luoghi normalmente inaccessibili. Sabato 25 e domenica 26, il Fai celebrerà la sua 14. "Giornata di primavera": 140 templi di culto, 110 palazzi e ville, 15 castelli e torri, 65 piccoli musei e biblioteche aperti straordinariamente grazie all'apporto di ben seimila vokmtari; l'anno scorso, l'evento calamitò quasi 400 mila visitatori. Roma sciorinerà, tra l'altro, a Santa Cecilia il Giudìzio Universaledi Pietro Cavallini; a San Nicola da Tolentino, la cappella Gavotti opera di Pietro da Cortona; a San Silvestro al Quirinale .tanti capolavori, ma anche un pavimento in maiolica di Luca della Robbia; riaprirà i palazzi Giustiniani, delle Finanze (voluto da Quintino Sella) e quello di Giustizia a piazza Ca-vour, capolavoro di Guglielmo Calderini; e, ancora, saranno visitabili il museo della "Città del fuoco", che dal 2000 offre cimeli storici dei "pompieri", e quello teatrale del Burcardo. Ma nel resto d'Italia si potranno ammirare delle catacombe (a San Vittorino, L'Aquila); una cripta dipinta databile al XI secolo, ridotta, fino a pochi anni fa ad un ovile (a Matera); cinque biblioteche storielle, a cominciare dalla Malatestiana, a Cesena; la più antica farmacia di Ferrara, che è una delle sei superstiti in Italia risalenti al '700 ed ottimamente conservate; la più grande quercia del Lazio (a Patrica: vecchia di 500 anni, alta 30 metri e con una circonferenza di 7); lo studio di Carlo Levi ad Alassio e la filanda dell'800, dove Salvatore Fiume viveva a Canzo; il santuario romano di Brescia; a Melegnano («che ormai è solo un casello autostradale», dice Marco Magnifico del Fai), il castello mediceo di fine '200, affrescato tre secoli dopo e ceduto dai Medici nel 1981; all'ex Ansaldo di Milano, i Laboratori della Scala, e un soffitto di Tiepolo a Palazzo Dugnani; a Taranto, il ricovero peri crociati eretto nel 1119, e, a Messina, due forti in aree militari che «erano ridotti a una discarica», spiega la delegata Fai del luogo, Giulia Miloro. L'evento è stato presentato a Roma, nell'aula della Corte di Cassazione, presenti i testimonial Alessandro Baricco e Enzo Cucchi; «quest'anno, proporremo ai visitatori anche di trasformarsi in piccoli mecenati, offrendo un euro», dice la presidentessa Giulia Maria Crespi; il primo Presidente della Cassazione, Nicola Marvulli, ricorda che, per caso, del Palazzo si sono salvati i progetti originali: stavan per essere gettati, con un vecchio armadio; Roberto Cecchi (Ministero dei Beni culturali) sottolinea che solo per il settore dell'architettura, in quattro anni, i finanziamenti sono scesi da 106 a 40 milioni di euro. «S'aprirà, sul lago di Varese, anche l'Isolino Virginia, dei Litta, dove si è ritrovata una piroga neolitica», chiude Marco Magnifico. Wind sponsorizzerà il tutto con una carta telefonica a tiratura limitata, e un gioco sul suo sito internet.
"Giornata di primavera", sbocciano i segreti dell'arte
Il Fai celebra la sua 14. "Giornata di primavera" con l'apertura di 140 templi, 110 palazzi e ville, 15 castelli e torri, 65 piccoli musei e biblioteche. Roma sciorinerà alcuni dei suoi segreti, tra cui la cappella Gavotti a San Nicola da Tolentino e il pavimento in maiolica di Luca della Robbia a San Silvestro al Quirinale. Altre città italiane offriranno visite guidate a catacombe, cripte dipinte, biblioteche storielle, farmacie storiche e santuari romani. L'evento è stato presentato a Roma e promuoverà anche la possibilità di trasformarsi in piccoli mecenati, offrendo un euro per visitare i luoghi.
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