La possibilità di visite gratuite e guidate attraverso numerosi itinerari che puntano a far scoprire e ammirare il patrimonio artistico architettonicoe naturale L'adesione di Ostra Vetere all' iniziativa promossa dal Ministero per i Beni culturali su scala nazionale OSTRA VETERE - Dal cuore delle Marche molto più che un paese. Un'occasione unica, che darà a tanti visitatori la possibilità di conoscere ed apprezzare tutte le bellezze monumentali, artistiche, ambientali, storiche e culturali di Ostra Vetere. L'Amministrazione comunale ha, infatti, aderito per la seconda volta consecutiva, alla ottava edizione della "Settimana della Cultura: In Italia la cultura è viva Vivi la cultura" promossa dal Ministero dei Beni culturali. L'evento abbraccerà la settimana che va dal 2 al 9 aprile e per l'occasione il sindaco Massimo Bello e l'Assessore ai beni e alle attività culturali Susanna Massi, hanno organizzato alcune iniziative per promuovere e valorizzare il territorio comunale. In particolare, la Settimana della Cultura ad Ostra Vetere si concentrerà sulle visite guidate gratuite al patrimonio artistico, storico e monumentale del paese. Visite guidate, gratuite e su richiesta, che potranno far ammirare le ricchezze culturali ed artistiche della cittadina dell'entroterra collinare marchigiano da parte di tutti coloro che lo vorranno, naturalmente. "Lo scorso anno dicono il sindaco Bello e l'assessore Massi che seguono questo interessante ciclo di appuntamenti è stato un evento con successo di pubblico per la nostra città. In molti hanno aderito, soprattutto non da fuori. Quest'anno vorremmo ripetere il risultato dello scorso anno e siamo convinti che ci riusciremo perché è un'ottima iniziativa culturale e di spessore, alla portata di tutti". Si potranno visitare, quindi, l'area archeologica della località Le Muracce di Ostra Vetere che sarà riaperta proprio in quella settimana con resti della città romana di Ostra antica), la casa di terra, il palazzo comunale, l'alcova del palazzo Buti Pecci, l'ex monastero di Santa Lucia, sede del costituendo Museo, il palazzo De Pocciantibus, la sala San Sebastiano, il chiostro di San Francesco, la chiesa di Santa Maria di Piazza, la chiesa di San Severo, la chiesa di Santa Lucia, la chiesa di S. Croce nel copmplesso del santuario di San Pasquale dei Frati Minori, la chiesa di Sant'Antonio al Borgo, la chiesa del Santissimo Crocifisso, la chiesa di San Francesco, la chiesa di San Vito, la chiesa del Dometto, la chiesa di Santa Maria della Neve e la chiesa della Madonna delle Grazie. Un itinerario ricco di tappe, testimonianza di un patrimonio culturale di pregio, che negli ultimi tempi trova diverse occasioni di valorizzazione o anche soltanto di divulgazione. Un'iniziativa che contribuirà in modo fondamentale a far concoscere il territorio di Ostra Vetere e ad apprezzarne il valore storico e culturale. Basti pensare al recente convegno organizzato dalla Bcb Electric, che ha trovato ospitalità proprio nelle sale del costituendo museo, dando modo a tutti gli intervenuti di ammirare una struttura architettonica di grande interesse e di grande funzionalità anche per iniziative di questo genere. Per informazioni e prenotazioni, basta contattare l'Ufficio Cultura e Turismo del Comune di Ostra Vetere, che si trova in piazza Don Minzoni, 1 (071.96.50.53; fax 071.96.43.52) e-mail seg.ostravetereprovincia.ancona.it; infoostravetere oppure l'Ufficio Iat (presso il Museo, piazza Satellico, telefono e fax 071.96.43.69; e-mail iat.ostravetereprovincia.ancona.it; turismoostravetere.com).