Con ogni probabilità vi verranno ospitate le diverse opere d'arte di proprietà del Comune e oggi sparse in diverse sedi. I pregevoli stucchi dello scultore Federico Brandani Forse l'edificio riaprirà i battenti già con la prossima stagione turistica SENIGALLIA Un museo civico a Palazzetto Baviera. La scelta sulla destinazione d'uso dello storico palazzo, eretto per volontà di Giovanni Giacomo Baviera, è stata ufficializzata dalla Giunta comunale. Uno tra gli edifici più prestigiosi del centro storico ha trovato quindi la sua futura collocazione e, salvo imprevisti, nell'imminente stagione turistica potrà riapre i battenti per concedere ai visitatori la possibilità di tornare ad ammirare le eccellenze artistiche custodite al suo interno. Alle ricchezze di cui l'elegante palazzo di piazza del Duca è dotato, l'amministrazione aggiungerà anche qualche altro elemento di richiamo, come iniziative collaterali di carattere espositivo o comunque a sfondo culturale di grande interesse artistico. A tal proposito l'Amministrazione comunale sta elaborando un progetto culturale e scientifico per potenziare l'offerta ai visitatori. Non sarà più la sede di uffici comunali come avvenuto fino a pochi anni fa, ma tornerà quindi a risplendere come spazio d'arte, come espressamente richiesto dall'ultima erede che ne ha fatto dono all'ente. Palazzetto Baviera è entrato infatti a far parte del patrimonio immobiliare del Comune di Senigallia a seguito del lascito testamentario di Barbara Marazzani Visconti vedova Baviera. La struttura già da sola rappresenta una sorta di casa museo dalle sale nobili con la volta decorata con scene bibliche, mitologiche, epiche e storiche eseguite dallo scultore urbinate Federico Brandani negli anni compresi tra il 1560 e il 1575, dove sono illustrati episodi tratti dall'Iliade, dalla Genesi, dalla Storia di Roma e le fatiche di Ercole. Raffinati anche gli arredi delle stesse sale costituiti da mobili e suppellettili vari. La giunta ha quindi deciso di tenere fede alle volontà testamentarie della donatrice e, con voto unanime, ha deliberato di "individuare nella funzione museale ed espositiva la destinazione d'uso del Palazzetto Baviera riporta la delibera approvata nei giorni scorsi - all'interno del quale saranno esposti gli oggetti già di proprietà della famiglia che ha abitato l'edificio sino al momento della sua donazione a questo Comune, nonché i beni artistici e culturali che vi confluiranno secondo un progetto organico di museo civico". L'immobile è stato recentemente interessato dai lavori di consolidamento e recupero eseguiti su progetto e direzione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche e, ora che i lavori sono ultimati, il Comune sta programmando la sua riapertura in grande stile per tenere a battesimo il museo civico. Uno spazio in grado di ospitare sia i beni artistici pervenuti dalla marchesa Barbara Marazzani Visconti, sia le opere d'arte di proprietà comunale che secondo uno specifico progetto culturale e scientifico vi potranno confluire.