E per il bicentenario del "Moncalvo" al via percorsi d'approfondimento DOPO lo «slow food», arrivano nelle terre del cuneese le «slow visits». Teatro dell'insolita iniziativa è il Castello di Racconigi, dove dal mese di aprile ogni venerdì pomeriggio si potrà partecipare, dotati di un seggiolino, a visite fatte senza fretta, in compagnia di una guida-narratore che descriverà un quadro o racconterà storie dei personaggi che hanno abitato la residenza. Ma non è questa l'unica novità per la reggia più amata dai Savoia, luogo di delizie e villeggiature familiari, il cui fitto programma per il 2006 è stato presentato ieri nel Salone d'Onore della Fondazione Crt. Padrone di casa il presidente Andrea Comba (la Fondazione ha finanziato finora con 3 milioni i restauri e le attività del Castello), accanto a lui tra gli altri il direttore regionale dei Beni culturali Mario Turetta e la responsabile di Racconigi Mirella Macera. Proprio ieri cadeva il bicentenario della nascita di Gabriele Capello detto «Moncalvo», ebanista molto vicino a Carlo Alberto (a lui il sovrano donò il fazzoletto azzurro che portava al collo nella sfortunata battaglia di Novara), proprietario, come ha raccontato lo studioso Roberto Antonetto, che gli ha dedicato una monografia per Allemandi, di «un'officina con 130 dipendenti che segna a Torino il passaggio dalla bottega d'arte all'azienda». Proprio a Capello, che ha lasciato importanti testimonianze nel castello, dando forma ai progetti dell'architetto di corte Pelagio Palagi, sono dedicate le visite di approfondimento della stagione 2006: si potranno vedere i mobili intarsiati conservati nell'Appartamento nuziale e nel Gabinetto Etrusco, premiato con menzione speciale all'Esposizione mondiale di arte applicata a Londra nel 1851. Gli itinerari ispirati a Capello sono previsti a giugno e settembre (il sabato pomeriggio), mentre dalla metà di giugno saranno aperti al pubblico nuove porzioni del parco, compreso il percorso lungo le rive del lago e del Naviglio, dopo la conclusione dei restauri del sistema delle acque (in collaborazione con il Politecnico di Torino e della sede di Mondovì si svolgerà per l'occasione dall'8 al 10 giugno il convegno «Saperi d'acqua»). Intanto proseguono altri lavori nel parco, con la messa a dimora di nuovi alberi e arbusti: a fine anno si ripeteranno i percorsi scenografici notturni, che ricreeranno le suggestioni del giardino all'inglese creato nel 700 a Racconigi da Giuseppina di Lo rena, moglie del quinto principe di Carignano: in quel periodo, in collaborazione con la Biblioteca Reale e l'Archivio di Stato di Torino, negli Appartamenti cinesi abitati dalla principessa verrà allestita una mostra di disegni del giardino e manoscritti. In programma anche spettacoli teatrali, animazioni, concerti, passeggiate e laboratori didattici, oltre a visite ai cantieri di restauro del terzo piano e delle coperture «a pagoda» firmate da Guarino Guarini, artefice dal 1676 del progetto di rinnovamento del Castello (info 017284005, www.ilcastellodiracconigi.it).