Il ruolo dell'ente locale nell'ottica delle legge-delega regionale in materia di Beni Culturali, presentazione dei dati emersi dal censimento sul territorio della Provincia di Roma, valorizzazione e riconversione del patrimonio dell'archeologia industriale anche in rapporto a cultura materiale e luoghi, confronto dei programmi alla luce dei progetti europei: sono i temi del convegno "Archeologia industriale. La conservazione della memoria. Esperienze e territori a confronto" con cui l'Ufficio studi della Provincia di Roma, in collaborazione con l'Università degli studi di Roma Tre, ha voluto proporre una verifica e un confronto sui temi dell'archeologia industriale. Alla manifestazione, inaugurata ieri presso la sala stampa del Giubileo (oggi conclusione alle 18) sono intervenuti architetti ed esperti del settore tra i quali Roberto Cattalani, promotore del convegno, Carlo Maccagni, Ruggero Martines, Maria Grazia Bonaventura e Giovanni Luigi Fontana. "Occorre stabilire le linee guida della tutela - ha spiegato il sovrintendente ai Beni culturali della Regione Lazio, Martines - classificando i valori da attribuire all'archeologia industriale, adeguando le risorse a disposizione alle esigenze conservative del territorio". La base di uno strumento metodologico efficace diventa la migliore garanzia di tutela. "Prima di trasformare però - ha spiegato il prof. Carlo Maccagni - è necessario documentare in maniera dettagliata e approfondita quanto esistente ed esistito».
Convegno: Archeologia industriale, un ruolo da rivendicare
Il convegno "Archeologia industriale. La conservazione della memoria. Esperienze e territori a confronto" è stato tenuto presso la sala stampa del Giubileo. L'evento è stato organizzato dall'Ufficio studi della Provincia di Roma e dall'Università degli studi di Roma Tre. I partecipanti hanno discusso sulla valorizzazione e riconversione del patrimonio dell'archeologia industriale, sulla tutela dei beni culturali e sulla documentazione delle risorse. Il sovrintendente ai Beni culturali della Regione Lazio, Ruggero Martines, ha sottolineato l'importanza di stabilire le linee guida della tutela e di adeguare le risorse alle esigenze conservative del territorio. Il prof.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo