Nomadismo e multiculturalità come porte verso nuove possibilità espressive e di confronto: è su questa linea che prende il via la nuova serie di appuntamenti proposti dalla galleria di architettura Expa, in via Alloro 99, sede, anche, della Triennale Off di Milano. Oggi alle 18,30 è la volta di "Woz Happen", curioso gioco di parole dietro cui si celano e mescolano la creatività di architetti, designer, artisti e fotografi. Woz è il nome del laboratorio in cui hanno preso forma varie ipotesi progettuali, nate intorno a un'idea dell'architetto Domenico Cogliandro e del laboratorio condotto in Calabria lo scorso anno. Da qui è partita l'idea di un grande progetto in progress, che si arricchisce di volta in volta di collaborazioni e proposte. In occasione della inaugurazione sarà presente l'architetto coreano Young Joon Kim, considerato uno dei nomi internazionali di riferimento tra i più giovani. Dopo gli studi di architettura alla Seoul National University, alcuni anni alla AA School di Londra e la collaborazione con lo studio Orna a Rotterdam, Joon Kim ha dato vita nel 1998 al suo studio YO2 a Seoul, città dove, tra l'altro, insegna alla National University of Art. Tra i progetti realizzati numerose case private, l'ospedale di Seoul e il piano di lottizzazione di Paju Book City, progetto di una «città dei libri» che raccoglie edifici di differenti architetti contemporanei in Corea. Legato a questo progetto è anche una mostra itinerante che attualmente è in giro per l'Europa. «Cosa succede», dunque, non solo in città per fortuna ma anche e soprattutto in giro per il mondo. La creatività diviene così il «luogo» per eccellenza in cui liberarsi di sovrastrutture e lasciare circolare liberamente l'energia. Anche il concetto di esposizione qui proposto è «elastico»: ai lavori esposti se ne aggiungeranno altri nel corso delle giornate, fino a comporre un puzzle articolato. Woz Happen promossa dalla casa editrice Biblioteca del Cenide, Aid'A e rivista D'Architettura prevede anche tre appuntamenti infrasettimanali, che avranno luogo ogni mercoledì alle 18. Si alterneranno una serata video, due libri e una conferenza finale durante la quale sarà presentato il Woz ovvero il workshop di quest'anno, che si terrà a Ustica dal 22 al 29 aprile. «La particolarità dice Tiziano Di Cara, che dirige la galleria insieme a Giuseppe Romano è che alla fine del workshop saranno realizzati dei piccoli progetti, sempre a Ustica». Passare dal progetto alla realizzazione è importante e difficile: ecco un'occasione interessante di esperimento e confronto per i giovani architetti siciliani. E sempre alle giovani leve creative è dedicata la prima edizione del Premio Expa, realizzato insieme a SiciliArchitettura, che si terrà dal 27 maggio al 2 luglio. Unasortadi indagine generazionale sullo stato dell'architettura contemporanea in Sicilia, che vedrà la selezione di 40 progetti, scelti da un comitato scientifico. I partecipanti saranno divisi in due categorie: under 30 e under 40. Devono essere nati in Sicilia ma non necessariamente residenti o operanti qui, oppure possono essere gruppi di progettazione che presentino un'esperienza progettuale per un concorso di progettazione architettonica e per un'opera edificata o in fase di realizzazione. I progetti devono pervenire via email entro il 23 aprile all'indirizzo infoexpa.org. Allo stesso indirizzo è possibile chiedere la modalità complete di partecipazione.
SICILIA: architetti e artisti, intrecci creativi
La galleria di architettura Expa, in via Alloro 99, sede della Triennale Off di Milano, presenta una nuova serie di appuntamenti con il titolo "Woz Happen". Il laboratorio "Woz" è stato creato dall'architetto Domenico Cogliandro e ha portato a varie ipotesi progettuali. La serie include anche la partecipazione di Young Joon Kim, un architetto coreano internazionalmente riconosciuto. Il progetto "Woz" è un esperimento di creatività e confronto tra architetti, designer, artisti e fotografi. La galleria promuove anche la prima edizione del Premio Expa, che si terrà dal 27 maggio al 2 luglio.
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