Uno degli edifici «storici» di Foggia, in corso Garibaldi e vicino al Comune, nuovamente transennato Dopo un silenzio durato anni si torna a parlare del Palazzo Trifiletti, uno degli edifici storici di Foggia, da tempo in rovina. A sollevare il caso non sono i consiglieri comunali di maggioranza (eppure quell'edificio è proprio accanto al Comune), ma il gruppo consiliare dei Ds della seconda Circoscrizione ?Cattedrale? che ha scritto al sindaco Ciliberti, per segnalare il caso ma anche per avere informazioni più precise in merito al Palazzo Accinni-Trifiletti sito in corso Garibaldi e da alcuni giorni circondato da transenne. L'immobile del XVIII secolo, ha la facciata principale antistante corso Garibadi, è composto di due piani fuori terra, che, diventano tre nella parte che si affaccia su Via Nunziata Sulmona. Il Palazzo, di proprietà d'Ignazio Accinni, fu ereditato dalla figlia Maria la quale, con testamento del 15 dicembre 1927, dispose che, dopo la sua morte, fosse diviso in parti uguali tra i sette figli nati dal matrimonio con l'agricoltore Pellegrino Trifiletti di Foggia. La proprietà dell'edificio, dopo pochi anni, fu alienata. Nell'androne del palazzo è presente uno degli scaloni più scenografici delle dimore gentilizie foggiane del XVIII secolo. Si può inoltre osservare una delle più antiche applicazioni d'arco policentrico realizzato secondo i modelli applicati nel 1675-1748 soprattutto a Napoli dall'architetto Ferdinando Sanfelice, secondo quanto sostiene Ugo Jarussi. Tale forma artistica fu scelta per rendere più luminosa l'area dello scalone. In seguito alla relazione stilata dal personale di Polizia Municipale e dell'Ufficio Tecnico del 2 dicembre 1997, con la quale si comunicava l'avvenuto crollo parziale del tetto di copertura dell'immobile, l'ex sindaco Agostinacchio, emetteva ordinanza n. 46 del 27 gennaio 1998. Con l'anzidetta ordinanza s'intimava gli attuali proprietari ad eliminare ogni situazione di pericolo per la pubblica incolumità e s'invitava all'attuazione di ogni opera necessaria per il consolidamento statico dell'immobile. Il Responsabile dell'Ufficio Ordinanza, Luigi Russo, chiedeva alla Sopraintendenza ai Beni Culturali notizie circa l'eventuale vincolo. Il 18 settembre 2001 si provvedeva al sopralluogo e si evidenziava: scomparsa, a causa della scarsa manutenzione, di alcuni elementi prospettici di una certa rilevanza architettonica; l'urgenza d'interventi al fine di mettere in sicurezza l'intero edificio e garantire la conservazione dello stabile; la possibilità di usufruire di contributi a fondo perduto pari al 50 delle opere di consolidamento e restauro da parte del Ministero dei Beni Culturali. Proprio sulla scorta di questi elementi, i consiglieri circoscrizionali chiedono al sindaco «quale provvedimento intende applicare affinché si tuteli una delle poche strutture secolari della Città»
Foggia, Tra abbandono e indifferenza il Palazzo Trifiletti va in rovina
Il Palazzo Trifiletti, un edificio storico di Foggia, è stato nuovamente transennato dopo anni di silenzio. Il gruppo consiliare dei Ds della seconda Circoscrizione ha scritto al sindaco Ciliberti per segnalare il caso e chiedere informazioni. L'edificio, di proprietà di Ignazio Accinni, fu ereditato dalla figlia Maria e dispose che fosse diviso tra i sette figli. La proprietà fu alienata dopo pochi anni. L'androne del palazzo contiene uno scalone scenografico e una delle più antiche applicazioni d'arco policentrico. Nel 1997, il personale di Polizia Municipale e dell'Ufficio Tecnico comunicò il crollo parziale del tetto di copertura.
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