NOTO. (vr) È stata la giornata dell'esperienza, della valorizzazione dei siti Unesco a chiudere a Noto, al Teatro comunale, la quarta Conferenza nazionale dei siti italiani iscritti nella «World Heritage List» dell'Unesco. Un Gran tour Unesco per la tre giorni iniziata a Siracusa che ha posto l'essenzialità dei piani di gestione per arrivare ai Sistemi turistici locali, quel tanto invocato segmento "che proprio grazie al messaggio che lanciamo da Noto - ha commentato il sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali Nicola Bono - mi auguro possa concretizzarsi, in questo estremo lembo di Sicilia, al più presto". E la giornata netina ha fatto registrare la presenza di esperti del turismo culturale, come Nicola Alemanno presidente della associazione «Città dei sapori», Mario Ceccarelli amministratore delegato «Promuovi Italia», Roberto Celi presidente Romartificio, Antonio Marcellino direttore artistico Festival internazionale Val di Noto «Magie barocche». Un filone che, tradotto in termini pratici, introduce l'elemento forte della valorizzazione del territorio con tutta una serie di interventi che partono dalle attività espositive per arrivare a quelli culturali passando per i prodotti tipici di una terra. Elementi che vanno incastonati in strategie di sistemi turistici locali. E non è un caso che proprio dalla città barocca sia partito il messaggio per la costituzione del Sistema turistico locale tra le città della zona sud.