ISPICA.(sp) Oggi pomeriggio, a Villa Principe di Belmonte, per iniziativa dell'assessorato comunale ai Beni culturali, retto da Marisa Moltisanti, si parlerà della valorizzazione a livello internazionale della Cava d'Ispica. Questo il tema del dibattito:"UNESCO: dopo Pantalica, Cava d'Ispica?". Per i politici locali non vuole essere una domanda semplicemente retorica. Brucia ancora infatti la ferita della mancata inclusione di Ispica fra le Città barocche del Val di Noto, patrimonio dell'Umanità. Oggi non si è disposti a subire una seconda sconfitta, si dice a Palazzo Bruno. Anche se gli attuali amministratori, di quella debacle non hanno responsabilità alcuna. Ecco perché l'approccio odierno vuole avere per gli Amministratori attuali un significato ben preciso. Saranno presenti al dibattito, tra gli altri, il sottosegretario per i Beni Culturali, Nicola Bo-no; il sottosegretario agli Affari Esteri, Peppe Drago; l'assessore all'Agricoltura e Foreste, Innocenzo Leontini; il sindaco di Ispica, Pietro Rustico; il responsabile dell'Ufficio Lista in Italia del Patrimonio Mondiale UNESCO, Roberto Guido; e della Commissione Piani di Gestione dei Siti UNESCO Felice Vertullo.