Non ci sarà un'unica fondazione per le Regge Sabaude. Si partirà, come anticipato due settimane fa da Repubblica, da una fondazione che dovrà gestire e amministrare la Reggia di Venaria, mentre un'altra, comprendente diverse ex residenze, da Stupinigi a Rivoli a Racconigi, sarà costituita in un secondo tempo. La Fondazione Reggia di Venaria dovrebbe vedere la luce entro il 2006: lì si trasferirà con l'incarico di coordinatore l'attuale direttore dei beni culturali della Regione, Alberto Vanelli. Vanelli avrebbe infatti raggiunto un accordo a questo proposito con l'assessore alla cultura Gianni Oliva, con Una più chiara definizione dei rispettivi ruoli. E proprio di questa Fondazione ha parlato ieri il ministro per la Cultura Rocco Buttiglione a Villa Rey, in margine all'inaugurazione della nuova sede nazionale dell'Asi, l'Automotoclub Storico Italiano. Il ministro non ha nascosto che lui avrebbe preferito dare subito avvio a una fondazione che comprendesse anche Stupinigi, il Castello di Rivoli e, forse, Racconigi. Un desiderio già espresso a dicembre durante una visita torinese ma destinato, per ora, a non realizzarsi: «Per sposarsi ha detto Buttiglione con una battutabisogna essere in due. Noi non possiamo obbligare i nostri partner a un progetto più vasto. Se preferiscono partire con uno più limitato, ini-ziamo così. Teniamo però aperta la prospettiva di poterlo ampliare quando i problemi saranno superati. E contiamo sul fatto che il successo che di sicuro otterrà Venaria ci consentirà di andare avanti». Buttiglione ha chiamato in causa le difficoltà con cui si è scontrata la Fondazione Antichità Egizie, legate ai problemi di catalogazione. Tra quelle che potrebbero sorgere per le Regge, anche le loro diverse proprietà. Se Venaria appartiene allo Stato, Stupinigi dipende dall'Ordine Mauriziano e Rivoli dalla Regione Piemonte.