La Fondazione Cariplo ha assegnato al Comune un contributo per eseguire i lavori nella struttura. La «Quadreria» si rinnova: ospiterà mostre e collezioni Si ristruttura la «Quadreria», per farne la sede di una mostra unica: accoglierà le opere restaurate con i finanziamenti della Fondazione Cariplo. È stata proprio quest'ultima ad assegnare al Comune nei giorni scorsi un cospicuo contributo per eseguire i lavori: successivamente la «Quadreria» potrà essere destinata anche ad altre importanti collezioni, adesso che verrà resa finalmente più funzionale e sicura. «La Fondazione Cariplo ci ha assegnato 30 mila euro - comunica il sindaco Gianni Codega -, altrettanti ne darà la Provincia: con 60 mila euro di contributo potremo intervenire sui pavimenti della Quadreria, rifare i bagni, installare adeguati impianti antifurto e dare una pitturata finale alle pareti». Il progetto di una mostra delle opere d'arte recuperate coi finanziamenti della Fondazione ha già ricevuto il benestare della Soprintendenza, che ha effettuato due sopralluoghi nell'edificio. La Quadreria non è pubblica, ma il Comune ne usufruisce e l'obiettivo è una convenzione, o altra formula, per formalizzare il rapporto con la proprietà, a costo zero per la collettività considerati i lavori d'ammodernamento. La filanda, nata dalla trasformazione della settecentesca residenza della famiglia Bovara, venne venduta alla famiglia Reina intorno all'anno 1792. Un'importante prima ristrutturazione venne effettuata nel terzo decennio dell'Ottocento, ma l'aspetto esterno venne in parte modificato dalle successive trasformazioni avvenute a metà del 1800 e nei primi decenni del 1900. Cessata l'attività, l'edificio venne abbandonato. La ristrutturazione più recente risale al triennio 1983-1986 su progetto dell'architetto Franco Stefanoni. Ora all'interno dell'edificio trovano posto appartamenti, uffici e una sala esposizioni dell'associazione «La Quadreria».
MALGRATE Cariplo e il Comune per il rinnovo della Quadreria
La Fondazione Cariplo ha assegnato al Comune un contributo di 30 mila euro per eseguire i lavori nella Quadreria. La struttura, che ospiterà mostre e collezioni, verrà resa più funzionale e sicura. Il Comune ha già ricevuto il benestare della Soprintendenza per il progetto di una mostra delle opere d'arte recuperate coi finanziamenti della Fondazione. La Quadreria, nata come filanda nel 1792, è stata ristrutturata nel 1983-1986 e ora ospita appartamenti, uffici e una sala esposizioni. Il Comune e la Provincia hanno deciso di intervenire sui pavimenti, rifare i bagni e installare impianti antifurto.
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