PATRIMONIO STORICO Lucca a differenza di Padova ha attuato una politica che difende e valorizza la cinta muraria Domenica 5 marzo sono andato a Lucca con una comitiva di amici, allo scopo di visitare con un impegno di conoscenza la cerchia muraria cinquecentesca, straordinariamente bella e ben conservata.Non si può e non si deve mai fare confronti fra situazioni diverse e contesti diversi, come sono quelli di Padova e Lucca, è chiaro. Confronti improponibili specialmente in riferimento alle esperienze storiche dei secoli passati. Ma da quando l'Italia è pervenuta all'Unità, mi pare che si possa tranquillamente affermare che fu emanata e in seguito aggiornata una legislazione di tutela del patrimonio artistico e ambientale comune a tutta l'Italia e quindi comune a Padova e a Lucca. Ebbene a Lucca (come a Padova) esiste una Soprintendenza ai Monumenti che lì è attenta e severa; esiste inoltre un organo del Comune che si chiama, se non erro, "Opera delle Mura" che aggiunge cura a cura, controllo a controllo. Anche Lucca ha avuto un vigoroso sviluppo edilizio dopo la guerra, ma nel corso del XX secolo solo tre edifici moderni sono stati costruiti all'interno delle mura, mentre da noi si sono avuti gli sventramenti che sappiamo, in epoca fascista e in epoca antifascista. Perchè solo a Padova si persiste nello sfascio? Perché ci si intestardisce a costruire l'Auditorium sull'area Boschetti con un impatto ambientale rovinoso per le mura e per la vasta e delicata area Eremitani- Scrovegni. Non è bastato il monumento Libeskind alle Porte Contarine? Speriamo, ma non mi illudo, in una tardiva resipiscenza da parte di chi pare non voler sentire ragioni. Francesco Canton Padova