In quel porticato sono passati futuri economisti, registi, politici e un Premio Nobel: è stato inaugurato ieri il rinnovato cortile cinquecentesco del Collegio Romano che, dal 1870, ospita il Liceo classico Ennio Quirino Visconti, il primo istituito a Roma e in Italia. «E' un restauro di funzionalità per la didattica scolastica - ha sottolineato il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, ex alunno del Visconti - ma anche di conservazione di un prestigioso complesso architettonico». I lavori, finanziati con 2 milioni di euro dalla Provincia, condotti con il ministero per i Beni culturali, si sono svolti tra aprile 2004 e lo scorso gennaio. L'intervento ha riguardato la pavimentazione tardo cinquecentesca del cortile, la ristrutturazione di loggiato e scale: nel cortile è stata rimossa la moderna pavimentazione, per riportare alla luce quella in laterizio a spina di pesce, con barre di travertino. Da Palazzo Valentini nasce una proposta per i cortili delle scuole. «Sarebbe auspicabile - ha auspicato Gasbarra - che vivessero oltre l'orario della didattica: potrebbero essere aperti, magari in estate, per ospitare iniziative per i cittadini». Tra il 2006 e il 2008, la Provincia investirà 60 milioni per la messa in sicurezza e la riqualificazione di edifici scolastici, che si aggiungono ai 123 impiegati tra il 2003 e il 2005. «Durante l'intervento, che si è svolto in accordo con la Sovrintendenza, e nel completo rispetto dei tempi previsti - ha spiegato l'assessore provinciale alla Scuola, Daniela Monteforte - non è stata interrotta la didattica». Il complesso architettonico ospita anche la direzione del personale del Ministero per I Beni Culturali e l'Osservatorio meteorologico. «Stiamo anche lavorando - ha affermato il preside del Visconti, Antonino Grasso - alla realizzazione del Museo Kircheriano, con i modelli del grande erudito tedesco del '600». E Gasbarra ha ricevuto il Premio "Mattonella 2006", riservato agli ex alunni che si sono distinti nella vita professionale. A consegnare il riconoscimento - consistente in una delle mattonelle che nel 1848 lastricavano l'Aula Magna - è stato il regista Carlo Lizzani, presidente dell'Associazione ex-alunni. «Ho frequentato il liceo tra il 1935 e il 1940 - ha ricordato Lizzani. - Ora il mio interesse è la storia e il mio sogno realizzare un film tratto da Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo». Il Premio, nato nel 1976, è stato assegnato a famosi ex-alunni, tra cui Lizzani, il Nobel per l'Economia Franco Modigliani, l'ex Governatore della Banca d'Italia Guido Carli, lo stilista Bruno Piattelli, gli ex ministri Massimo Saverio Giannini e Augusto Fantozzi, l'ex presidente della Corte Costituzionale Giuliano Vassalli, il politico Giorgio Amendola, l'attrice Bice Valori, la critica Vittoria Ottolenghi, il giornalista Ruggiero Orlando. Il Visconti ospita oggi 30 classi con 740 alunni. Tra i nomi "celebri" che frequentano lo storico liceo figurano, tra gli altri, i figli del regista Risi, dei giornalisti Enrico Mentana ed Enzo Bettizza.