COMO Dal Duomo di Corno al Tempio Voltiano, passando per la basilica romanica di Sant'Abbondio e la ex Casa del Fascio, senza dimenticare il Teatro Sociale, il Broletto, San Pietro in Atrio e Villa Olmo, stupenda dimora settecentesca dove tra un paio di settimane verrà inaugurata la grande mostra dedicata a René Magritte, genio surrealista belga. E ancora, la suggestiva piazza San Fedele con la sua stupenda basilica, Porta Torre e le mura, le Terme romane e Palazzo Giovio, oltre al monumento ai Caduti, a piazza Cavour e al Novocomum, il primo edificio progettato e costruito da Giuseppe Terragni, maestro del Razionalismo. Da fine marzo i turisti che arriveranno a Como avranno un'opportunità in più, unica in Italia. Potranno cioè ammirare e conoscere i più importanti monumenti e le più belle piazze del capoluogo lariano senza dover necessariamente sfogliare guide e dépliant ed evitando di portarsi da casa, o di acquistare sul posto, libri e pubblicazioni varie. Una volta raggiunti il luogo e l'edificio da visitare il turista potrà comporre dal proprio cellulare un numero di telefono e, sentito il messaggio, digitare il codice corrispondente al monumento o alla piazza e iniziare la visita ascoltando tutte le relative informazioni di carattere storico, architettonico e artistico. Il nuovo servizio, presentato ieri a Palazzo Cernezzi e denominato «SpeakArt», si deve al Comune, che ha stanziato oltre 16.000 euro e che intende estendere l'iniziativa in tempi relativamente brevi ad altre bellezze del capoluogo. Insomma un vero e proprio circuito turistico senza fili e di immediata consultazione, che funzionerà inizialmente in due lingue (oltre all'italiano, l'inglese) ma che successivamente proporrà le informazioni pure in francese, spagnolo e tedesco. Il costo della telefonata, che avrà una durata di alcuni minuti, sarà quello di una chiamata urbana e il numero da comporre il 526.875, preceduto dal prefisso di Como, ossia lo 031. «Il progetto è tra i più innovativi spiega Sergio Gaddi, assessore al Turismo e certamente tra i più originali. La logica dell'iniziativa è semplice e al tempo stesso importante, perché proprio la cultura è destinata a diventare il nuovo motore trainante dell'economia. Da qui l'esigenza di far conoscere nel modo più efficace possibile il patrimonio storico e artistico del nostro territorio». Il primo passo, tra l'altro, è già stato fatto con l'installazione, avvenuta ieri, del primo cartello del circuito al Tempio voltiano, il monumento affacciato sul lago e inaugurato nel luglio del 1928 in onore di Alessandro Volta, inventore della pila. Dentro, sono custoditi strumenti, oggetti e libri del grande scienziato lariano. «Entro fine mese osserva Lanfredo Castelletti, direttore dell'area culturale del Comune di Como saranno collocati in città tutti gli altri cartelli e attivati i relativi servizi informativi» Claudio Bottagisi
Turisti, l'arte risponde al cellulare
Il Comune di Como ha lanciato un nuovo servizio di visita guidata per i turisti, chiamato SpeakArt, che consente di ascoltare informazioni storiche, architettoniche e artistiche sui monumenti e le piazze del capoluogo lariano tramite un numero di telefono. Il servizio sarà disponibile in due lingue (italiano e inglese) e successivamente in altre lingue (francese, spagnolo e tedesco). Il costo della telefonata sarà quello di una chiamata urbana. Il progetto è stato presentato al Comune e ha un budget di oltre 16.000 euro. Il primo cartello del circuito è stato installato al Tempio Voltiano, e saranno collocati altri cartelli in città entro fine mese.
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