Hanno riempito piazza di Siena con i loro zaini colorati e i cappellini bianchi. Hanno saltellato in girotondo, si sono rincorsi giocando a ruba bandiera e hanno atteso il sindaco facendo merenda sul prato. Settecento festosi bambini delle scuole elementari di Roma e provincia hanno partecipato ieri all'inaugurazione della nuova ludoteca ospitata nella Casina di Raffaello. «È il vostro regno - ha detto il sindaco Walter Veltroni rivolgendosi ai primi visitatori - Finora non c'era a Villa Borghese un posto dove i bambini potessero giocare tutto l'anno, anche d'inverno». Per Veltroni questa è una vittoria speciale. «E' stata una delle battaglie più difficili - ha ammesso - Prima qui vivevano tre famiglie che parcheggiavano le auto sul prato e pagavano un affitto ridicolo, da 250 a 350 euro al mese. È stato duro riavere l'edificio, ma ci siamo riusciti. E dopo i lavori, la Casina di Raffaello è tornata ad essere un gioiello a disposizione di tutte le famiglie di romani e turisti». Il restauro ha richiesto attenzioni particolari. «La Casina era ridotta in condizioni drammatiche: non solo era fatiscente ma era stata snaturata dai tramezzi innalzati dai vecchi inquilini -spiega il sovrintendente Eugenio La Rocca-. Abbiamo recuperato la struttura originaria pensata da Antonio Asprucci nel tardo Settecento, e ne abbiamo fatto un luogo dove i bambini possano giocare in sicurezza». Al piano terra, aperto gratuitamente, sono stati scoperti gli affreschi di Felice Giani: restaurati completamente, ora guardano dall'alto mobili dorati a misura di bambino. «Abbiamo ricostruito fin nei dettagli l'arredamento settecentesco - ha detto Pamela Pantano, assessore comunale alle Politiche per l'infanzia - I bambini possono persino indossare i costumi del tempo, messi a disposizione dal Teatro dell'Opera». Sullo stesso piano, i piccoli visitatori potranno divertirsi nel «bosco di betulla» e nel centro di riciclaggio creativo. Il piano superiore è, invece, dedicato ai laboratori d'arte realizzati con il Centro sperimentale di cinematografia. Il cartellone è ricco: fino al 2 aprile, andrà in scena la fiaba di Italo Calvino, «Il drago dalle sette teste» e a seguire «La leggenda di Roma fondata». Per assistere agli spettacoli occorrerà pagare un biglietto di tre euro e prenotarsi (info 06.82059127 o www.casinadiraffaello.it). E durante l'estate, la ludoteca si trasformerà in centro estivo insieme con il vicino Bioparco. 1 bambini che per primi hanno sperimentato la ludoteca ne escono entusiasti. «Mi è piaciuto il bosco di alberi. Le mele però erano finte» puntualizza Lucrezia, 8 anni, che frequenta la scuola elementare «Enrico Toti» al Pigneto. «È stato bello lo spettacolo con i draghi» aggiunge Maribeth, 9 anni. Martina che frequenta la «Salvatore Quasimodo» invece è un po' delusa, ma non per la ludoteca. «Pensavo che la Casina fosse davvero quella di Raffaello, il pittore». Qualcuno deve averle detto che, quasi certamente, Raffaello era solo uno dei tanti custodi di Villa Borghese.
La carica dei settecento
Ieri, a Villa Borghese, è stata inaugurata la nuova ludoteca della Casina di Raffaello. Settecento bambini delle scuole elementari di Roma e provincia hanno partecipato all'inaugurazione. Il sindaco Walter Veltroni ha detto che la ludoteca è un posto dove i bambini possano giocare tutto l'anno, anche d'inverno. Il restauro della Casina ha richiesto attenzioni particolari, ma è stato possibile recuperare la struttura originaria del tardo Settecento. La ludoteca offre spazi per i bambini, mobili dorati e affreschi di Felice Giani. I bambini possono anche partecipare a laboratori d'arte e assistere a spettacoli.
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