Anche Avola aspira a un posto nella World Eritage List. Nei giorni in cui i riflettori sono puntati sulla nuova "nominata" città di Siracusa, scelta come sede della settima Conferenza nazionale dei siti italiani iscritti nella lista del patrimonio Unesco, arriva da Avola l'invito alle nuove nomination. Un evento di risonanza mondiale con l'obiettivo di illustrare lavoro svolto e nuove iniziative in materia di fruizione sostenibile del patrimonio culturale, in cui comparirà il nome di Noto e quello di Siracusa. E Avola? Per la piccola cittadina "intermediaria" tra i due siti ormai completamente assorbiti dall'ambita lista, basterebbe un occhio di riguardo in più. Etichetta che varrebbe le bellezze che anche il centro storico di Avola possiede. Anche Avola infatti, possiede un importante testimonianza architettonica e artistica con il suo barocco. Un intero esagono di bellezze artistiche, ma soprattutto di valore storico, che potrebbero fare guadagnare a pieno titolo il buon nome di "patrimonio dell'umanità" alla piccola cittadina. Anch'essa meta di turisti, fosse anche solo di passaggio, come tappa per una sola giornata, ma che non delude sicuramente le aspettative di cultori, studiosi e semplici curiosi. Avola spera nel sottosegretario per i Beni Culturali Nicola Bono, che potrebbe farsi garante di una nuova e inaspettata nomina Unesco.