Il tribunale del Riesame ha confermato il provvedimento della procura per le opere esposte alla mostra dell'800 Respinti i ricorsi dei collezionisti. L'esperto: «Dipinti di bassa qualità e firme false» Restano sotto sequestro i dipinti sequestrati dai carabinieri a Palazzo Potenziani perchè in odore di "falso". Il tribunale del Riesame ha infatti respinto i ricorsi presentati dagli avvocati dei collezionisti reatini che avevano chiesto il dissequestro delle opere fornite alla Fondazione Varrone Cariri per allestire la mostra sui pittori dell'800, oppure la restituzione con contestuale nomina degli stessi proprietari a custodi giudiziari. I giudici del collegio (presidente Scipioni con Fanelli e Soana ), allo stato degli atti, hanno ritenuto di confermare il provvedimento emesso dal sostituto procuratore Lucia De Santis (nel riquadro) , essendo in corso verifiche più approfondite. Sulla decisione ha pesato anche quanto affermato dall' esperto del ministero per i Beni e le Attività Culturali fatto intervenire dai carabinieri. Il dottor Matteo Lanfranconi, tra l'altro, afferma che «da una visione diretta delle opere esse appaiono di bassa qualità e anche le firme apposte sui dipinti non sono autografe, ma false». L'esperto però precisa che è necessaria una perizia per verificare singolarmente.