L'assessore all'Urbanistica della Regione ha presentato, di recente il progetto «Interreg-Ecores». Dopo il momentaneo ritiro sull'Aventino, l'assessore ritorna in Giunta e di concerto con il sindaco di Pietrabbondante e il Presidente della Comunità Montana di Agnone, traccia le linee guida dell'ambizioso progetto, finalizzato al recupero del patrimonio architettonico culturale del Molise. Al progetto hanno dato la loro adesione stati confinanti come l'Albania, la Croazia e il Montenegro. «Recupero e valorizzazione delle aree interne della Regione ed avvio di una vasta operazione di programmazione comunitaria sui beni culturali per promuovere una moderna concezione di sviluppo turistico artistico e culturale è la sintesi dell'Assessore all'Urbanistica». Il progetto Ecores coinvolge partner europei come l'Istituto dei Monumenti Culturali (Albania) , il restauro di Dubrovnik (Croazia) e il comune di Cattaro (Montenegro). L'obiettivo principale e la creazione di un sistema integrato, attraverso il quale riqualificare e valorizzare castelli, conventi e torri, presenti sul territorio regionale. La realizzazione del progetto, consente al Molise di uscire dagli anguisti ambiti regionali per proiettarsi in Europa, grazie amche alla collaborazione dei paesi, impegnati nello sviluppo turistico artistico e culturale non solo del Molise e dei trasfrontalieri partner.