Martedì, 7 Marzo 2006 DIOCESI (t.b.) È stata ufficializzata nei giorni scorsi, ma era già nell'aria, la nomina vescovile a direttore dell'importante Ufficio dell'arte sacra e della conservazione dei beni culturali diocesano di una donna. Si tratta di Cristina Falsarella, 40 anni, originaria di San Michele di Piave, residente a Conegliano. Sarà lei, unica donna, ma anche unico laico, attualmente alla guida di un servizio pastorale della diocesi, ad avere la responsabilità della tutela del patrimonio artistico della diocesi di Vittorio Veneto: dalle chiese ai dipinti; dal suo ufficio arrivano le autorizzazioni per i restauri, ma anche indicazioni per le nuove costruzioni o acquisizioni. Falsarella succede a mons. Michele Ossi, per tantissimi anni alla guida dell'ufficio che ha sede al secondo piano della Curia. «Anche se collaboro con l'Arte Sacra fin da appena laureata - dice lei - non mi aspettavo questa nomina. Immaginavo scegliessero un sacerdote. Quando mi è stato proposto di diventare direttrice ho pensato a mons. Michele: se fosse stato vivo, mi avrebbe tirato un (metaforico) calcio ed incoraggiata ad accettare». Il vescovo ha contestualmente nominato don Fabrizio Mariani, parroco di Santi Pietro e Paolo, incaricato diocesano dell'Ufficio Arte Sacra.