UN MILIONE E MEZZO DI EURO A 17 COMUNI PER I PARCHI DELLA NATURA E DELLA CULTURA Finanziati 17 progetti presentati dai Comuni salentini per la valorizzazione dei beni ambientali e a difesa del patrimonio architettonico. Il tutto sotto l'egida del Gruppo di azione locale «Capo Santa Maria di Leuca». Nell'ambito del programma di iniziativa comunitaria Leader plus- Asse I- Misura 4 del Piano di sviluppo locale «Parco rurale della Terra dei due mari», sono stati infatti stanziati oltre un milione e 500mila euro per interventi ricadenti appunto all'interno dell'area Leader . Una zona che comprende i centri di Acquarica del Capo, Cutrofiano, Giuggianello, Giurdignano, Minervino di Lecce, Otranto, Poggiardo, Ruffano, Salve; e ancora, Sanarica, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Specchia, Supersano, Tricase, Ugento e Uggiano La Chiesa. A questa somma va aggiunto il contributo erogato dal consorzio dei Comuni «Terra dei Due Mari», costituito dagli stessi centri. Continua dunque il processo di creazione di un sistema organizzato dei beni culturali. Il patrimonio naturalistico sarà così rivalutato nel «Parco della natura», mentre il patrimonio artistico-culturale troverà posto nel futuro «Parco della cultura». Entrando nello specifico dei progetti finanziati, il 75 dei contributi a fondo perduto sarà a carico del programma comunitario: particolarmente suggestivi gli interventi a Otranto per la valorizzazione e la musealizzazione del faro di «Punta Palascia», con un costo complessivo di 100mila euro. A Poggiardo, saranno oggetto di intervento il boschetto «Marulli» e la grotta carsica della pineta «Mari rossi», le amministrazioni di Ruffano e Supersano interverranno sulla «Serra salentina» di loro pertinenza. Un Centro documentazione del territorio nascerà a Salve; a Specchia, oltre al ripristino di un vecchio frantoio ipogeo, verrà istiuito un Museo del bosco, mentre a Tricase verrà rivalutata un'ampia zona di campagna: ciascuno di questi finanziamenti ammonta a un totale di 200 milioni di vecchie lire. Un intervento da 125mila euro a Cutrofiano per il Museo dei fossili; un Centro di divulgazione delle piante officinali da creare a Sanarica. Sarà invece rivolto alle straordinarie bellezze del mare il progetto cofinanziato dal Comune di Santa Cesarea. Il resto delle somme stanziate è ancora destinato a Minervino per il dolmen «Li scusi», a Uggiano al fine di rendere fruibile il frantoio ipogeo «Mulino a vento» e a Giurdignano, dove la vecchia sede municipale ospiterà un ufficio di informazioni turistiche. Anche a Giuggianello e ad Acquarica si recupereranno due vecchi trappeti; a Ugento, con i 100mila euro del finanziamento, sarà resa fruibile la collezione archologica della famiglia Adolfo Calasso. Riservate infine alla valorizzazione della chiesa Congrega e delle tombe bizantine le somme destinate al Comune di San Cassiano.