«Bisogna apporre i vincoli necessari o ampliare quelli esistenti» Si chiede di valutare la situazione delle villette già realizzate «Bisogna salvaguardare l'area archeologica di Rudiae». A scendere in campo è il Consiglio regionale di Italia Nostra, riunitosi nei giorni scorsi ad Ostuni. L'Associazione, in seguito all'esposizione fatta dal coordinatore provinciale Marcello Seclì, ha chiesto al direttore generale per i beni archeologici del Ministero, al soprintendente regionale per i Beni culturali, al soprintendente per i beni archeologici e al sindaco di Lecce, di apporre sull'area tutti i vincoli necessari, o di ampliare quelli esistenti, al fine di salvaguardare le emergenze storico-archeologioche ed evitare che qualsiasi altra opera o infrastruttura possa risultare in contrasto con la tutela, la valorizzazione e la fruizione dell'area archeologica. Secondo Italia Nostra, tra l'altro, sarebbe necessario analizzare la situazione delle villette già realizzate, «sia per riscontrare la loro eventuale interferenza con le testimonianze archeologiche rinvenute e con le altre conosciute non ancora portate alla luce, sia per apportare eventuali modifiche (magari alle infrastrutture primarie e secondarie che potrebbero risultare necessarie alla tutela e alla valorizzazione di tale importante testimonianza della cultura salentina. Il Consiglio di Italia Nostra, inoltre, si chiede se i lavori connessi alle attività edilizie realizzati a ridosso dell'area vincolata (comparto 41) hanno determinato danni alle testimonianze archeologiche presenti; se nel corso dei lavori sono stati alterati tratti di viabilità antica preesistente; se le opere di urbanizzazione e i vari sottoservizi sono stati realizzati tenendo conto delle testimonianze archeologiche, essendo evidente che l'area interessata da scavi e movimentazione di terreno risulta molto più ampia di quella interessata dagli edifici appena costruiti; se i vari soggetti che hanno effettuato o seguito i lavori di scavo, per cui è stata rilasciata concessione, hanno adottato tutte le precauzioni e accertamenti necessari, comprensivi del rilievo stratigrafico e della relativa documentazione eseguita in corso d'opera da parte di personale qualificato. L'associazione ambientalista si domanda anche se nel corso dei lavori sono stati alterati o eliminati tratti di viabilità preesistente
Rudiae va salvaguardataAppello del Consiglio regionale di Italia Nostra, riunitosi nei giorni scorsi a Ostuni
Il Consiglio regionale di Italia Nostra ha chiesto al Ministero, al soprintendente regionale per i Beni culturali e al sindaco di Lecce di apporre vincoli sull'area archeologica di Rudiae per salvaguardare le emergenze storico-archeologiche. L'associazione ha chiesto di analizzare la situazione delle villette già realizzate e di apportare eventuali modifiche per tutelare la testimonianza della cultura salentina. Inoltre, si chiede se i lavori connessi alle attività edilizie hanno determinato danni alle testimonianze archeologiche presenti e se le opere di urbanizzazione sono state realizzate tenendo conto delle testimonianze archeologiche.
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