Via ai cantieri del centro congressi. Il laghetto ospiterà il museo del Méditerraneo Nel complesso del Velodromo spazio a una scuola média Al Colosseo quadrato ristoranti, enoteche e multimedialità L'EUR che cambia. L'Eur che si prépara a diventare la moderna city di Roma con i suoi palazzi, le sue grandi opère, la riqualificazione dei parchi, i progetti dedicati al territorio e alle persone. Scenari futuristici per un quartiere che nel tempo ha consolidato il ruolo di centro direzionale della capitale ma che, in virtù dei suoi 380mila metri quadri di spa-zi verdi e di una struttura urbanistica e architettonica d'eccezione, si candida in realtà a luogo idéale della fruizione culturale e dell'intratte-nimento. Oggi, dun-que, i lavori di ristruttu-razione del Palazzo della Civiltà ita-liana, doma-ni il Velodromo, il re-styling dei parchi, con la realizza-zione di chioschi e punti risto-ro, il museo acquatico, la Nuvola di Fuksas, che si farà, visto che proprio sta-mattina è iniziata la pre-cantierizzazione: ovvero tut-ta quella série di lavori utili a gettare le fondamenta. E' stata la trasformazione dell'Ente Eur in Spa a rap-presentare un'inversione di rotta nella gestione dell'ine-stimabile patrimonio dell'Eur. Di certo la zona si afferma oggi all'interno del cir-cuito economico della capitale per l'attenzione alle grandi opère. Uno degli esempi è la realizzazione dei lavori di ristrutturazio-ne del Palazzo della Civiltà italiana, che daranno nuo-va vita all'icona più cono-sciuta dello skyline di Roma sud. Oltre ad accogliere nei nuovi spazi gli archivi au-diovisivi della Discoteca di Stato, le Teche Rai e l'Istitu-to Luce, il Palazzo verrà tra-sformato in un centro poli-funzionale di edu-intrattenimento avanzato nell'offerta culturale e tecnologica. Ci saranno anche un ristoran-te, un wine bar e un'enote-ca: l'apertura dei primi spazi è prevista per la fine del 2006. Ma il vero cambiamento all'Eur si attende quando vedranno la luce due grandi progetti, fulcro della stra-tegia della sociétà guidata dal présidente Paolo Cuccia: la Nuvola e il Velodromo. Circa 400 milioni di euro si prevede saranno inve-stiti per fare da volano alla crescita della zona sud di Roma e per dare ulteriore impulso allo sviluppo già in atto della città. In particola-re il nuovo polo congressua-le, che dovrebbe essere inaugurato il 21 aprile 2009, comprenderà al suo interrio anche un albergo da 600 stanze e sarà servito da spazi commerciali e per la risto-razione. La struttura potrà ospitare fino a 11mila persone che avranno a disposizio-ne un parcheggio interrato di 17mila metri quadri e ul-teriori duemila posti auto esterni all'area. Altrettanto imponente la trasformazione che subirà l'area del Velodromo a partire, con buo-ne probabilità, dal 2007. Piscine, spazi commerciali, aree destinate al verde pub-blico ma soprattutto la realizzazione di una nuova "Casa del Ciclismo" con una pista di 333,333 metri, che sarà collegata alla rete cicla-bile esistente attraverso un nuovo percorso di circa 7 km. All'interno del progetto è stata votata la realizzazione di una scuola média che andrà a completare l'offerta scolastica nel quartiere. Corne non annoverare poi nella trasformazione dell'Eur il progetto di riqualificazione del Laghetto che prevede la realizzazione del "Mare Nostrum Aquarium", il museo acquatico mul-timediale del Méditerraneo. Al suo interno ospiterà anche diverse attività commerciali, per una struttura di 16.500 metri quadri, che ha l'obiettivo di attrarre 100 mila visitato-ri al mese. Entro l'anno co-minceranno poi i lavori del più grande impianto sporti-vo per disabili, grazie all'af-fîdamento, passato proprio in questi giorni, dell'impian-to Tre Fontane alla Federa-zione Italiana Sport Disabili. La struttura andrà a inse-rirsi accanto agli altri im-pianti già esistenti. Mentre è prevista tra il Torino e l'Eur, nella zona di Castel-laccio, la realizzazione del 'Green Park', dove verranno costruiti degli alberghi, che fungeranno da struttu-re ricettive a servizio del nuovo Centro Congressi, e, entro il 2007, di un grande centro commerciale.